COREA DEL SUD

 
 
 

Corea del Sud: Corte Suprema conferma condanna all’ex presidente Lee

Seul, 30 ott 07:44 - (Agenzia Nova) - La Corte Suprema della Corea del Sud ha confermato la condanna a 17 anni di reclusione a carico dell’ex presidente Lee Myung-bak, il quarto capo di Stato sudcoreano ad essere condannato per crimini dopo aver lasciato l’incarico. La Corte ha stabilito ieri, 29 ottobre, che Lee ha effettivamente ricevuto 8,9 miliardi di won (circa 7,85 milioni di dollari al tasso di cambio attuale) in tangenti da Samsung Electronics, sotto forma di spese legali per una causa riguardante un’azienda produttrice di componenti per auto posseduta di fatto dall’ex presidente. In cambio, Lee avrebbe concesso la grazia all’allora presidente di Samsung, Lee Kun-hee, che era stato condannato per evasione fiscale. L’ex presidente sudcoreano, che si dice vittima di una persecuzione politica da parte dell’attuale capo dello Stato, ha commentato la sentenza a suo carico denunciando “il collasso dello stato di diritto”, ed esprimendo “preoccupazione per il futuro del paese”. (Git)
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