Esteri

 
 
 

I fatti del giorno - America Latina

Roma, 30 ott 2020 12:00 - (Agenzia Nova) - Venezuela: Maduro, Madrid si sta trasformando nel "centro della cospirazione" contro Caracas - L’oppositore venezuelano Leopoldo Lopez vuole trasformare Madrid nel centro della cospirazione contro il Venezuela. Lo ha detto il presidente venezuelano Nicolas Maduro. “Lopez vuole trasformare Madrid nel centro della cospirazione contro la pace e la democrazia. Il governo spagnolo deve intervenire sulla questione, cosa che non ha fatto quando lo ha avuto come ospite nella sede dell'ambasciata a Caracas, dove sono stati organizzati attentati per uccidermi ”, ha dichiarato Maduro durante un evento pubblico, secondo quanto riferisce il quotidiano “El Universal”.

Spagna-Venezuela: Madrid non nominerà nuovo ambasciatore ma solo incaricato d'affari - Il governo spagnolo ha annunciato che non nominerà un nuovo ambasciatore in Venezuela in sostituzione dell’ambasciatore uscente Jesus Silva, ma che al suo posto verrà inviato nel paese un incaricato d’affari. La decisione si inserisce in un contesto di forti tensioni diplomatiche tra i due paesi, a seguito della fuga dal Venezuela dello storico oppositore Leopoldo Lopez, arrivato in Spagna domenica 25 ottobre dopo avere vissuto come ospite presso l’ambasciata di Spagna a Caracas dall’aprile 2019. La decisione, riferisce il quotidiano “El Pais”, è stata annunciata dal sottosegretario spagnolo per gli Affari Esteri dell'America Latina e i Caraibi, Cristina Gallach, che ha spiegato che si tratta della stessa via adottata da altri paesi europei che hanno messo in dubbio la trasparenze delle elezioni del 2018. Secondo fonti diplomatiche sentite da "El Pais" il nuovo regime nelle relazioni diplomatiche era previsto da settimane e non è conseguente alla fuga dell'oppositore venezuelano.

Venezuela: ministro Esteri spagnolo, presentata nota di protesta contro governo Maduro - Il ministero degli Esteri della Spagna ha presentato una protesta formale contro il governo del Venezuela per gli insulti diretti all'ambasciatore di Madrid a Caracas, Jesus Silva, dopo la fuga dell'oppositore Leopoldo Lopez dalla residenza diplomatica spagnola. Lo ha reso noto oggi il sottosegretario per gli Affari Esteri dell'America Latina e i Caraibi, Cristina Gallach, rispondendo ad un'interrogazione parlamentare. "Quello che abbiamo fatto alcuni giorni fa quando sono iniziati i primi insulti all'ambasciatore è stata una nota verbale molto chiara e fondata che è già in mano al governo del signor Maduro", ha detto Gallach di fronte alla commissione Affari esteri della Camera. Lo stesso presidente del Venezuela, Nicolas Maduro ed il ministro degli Esteri, Jorge Arreaza, avevano definito Silva, come "organizzatore" e "complice" della fuga di Lopez.

Colombia: sindaca Bogotà, venezuelani che delinquono vanno espulsi - La sindaca di Bogotà, Claudia Lopez, ha dichiarato che i venezuelani che commettono crimini vanno espulsi dal paese "senza esitazione". Parlando durante un evento publico a Kennedy (distretto di Bogotà) la sindaca ha dichiarato che la situazione della sicurezza è peggiorata rispetto a un anno fa. “Il tasso di omicidi è aumentato dell’1 per cento a Bogotà e del 4 per cento a Kennedy e c’è la questione della criminalità”, ha detto Lopez. “Non voglio stigmatizzare i venezuelani ma ci sono alcuni immigrati coinvolti nella criminalità che ci stanno dando filo da torcere. Qui chi viene a guadagnarsi da vivere dignitosamente è benvenuto, ma chi viene a commettere un crimine va espulso senza esitazione”, ha dichiarato la prima cittadina.

Uruguay: governo mantiene stima crescita 2021 al 4 per cento del pil - Il governo dell'Uruguay mantiene una proiezione di crescita del pil del 4 per cento per il 2021 nonostante il perdurare dell'emergenza sanitaria nel paese e nonostante la decisione di rinunciare alle entrate del turismo mantenendo chiuse le frontiere durante tutta la prossima stagione estiva. Lo ha affermato oggi il ministro dell'Economia, Suzana Arbeleche, in un'intervista rilanciata dal portale "Subrayado" nella quale ha sottolineato ad ogni modo che non ci sono margini per essere maggiormente ottimisti. "Non ci aspettiamo di più, la grande sfida sarà mantenere la mobilità e i diversi settori in funzionamento, avremo bisogno di nuovi protocolli per continuare a produrre", ha detto Arbeleche. Nonostante vengano mantenute per adesso le stime contenute nella Legge di bilancio presentata recentemente, il ministro ha precisato che queste "sono dinamiche" e che "verranno aggiornate ogni sei mesi". Il titolare dell'Economia ha ribadito inoltre l'esigenza di poter mantenere le politiche sociali nonostante l'incremento del debito pubblico del 10 per cento del pil nel 2020. "La spesa sociale dev'essere indipendente dal ciclo economico, i settori vulnerabili sono prioritari", ha detto.

Venezuela: ministro Petrolio, raffineria Amuay attaccata con un missile - Il ministro del Petrolio venezuelano, Tareck el Aissami, ha dichiarato che il presunto attacco alla raffineria di Amuay, nello stato di Falcon, è stato perpetrato con un missile. “Presumiamo l'utilizzo di un missile a distanza, possibilmente lanciato da un drone, o da una imbarcazione”, ha detto il ministro in dichiarazioni trasmesse da “Vtv”. El Aissami ha mostrato le immagini dell'unità colpita dall'incendio e ha assicurato che un comitato tecnico sarà incaricato di indagare su quanto avvenuto. Il ministro ha quindi garantito che verrà garantita la la continuità delle operazioni del complesso di Paraguaná (che raggruppa le raffinerie di Amuay e Cardon) e la produzione di carburante. Mercoledì, parlando in un incontro con la stampa internazionale, Mauro aveva annunciato l’arresto di due stranieri, senza tuttavia specializzare la loro nazionalità, legati al presunto attacco.

Bolivia: su "El Mundo" nuovi documenti desecretati Cia, mani amputate per confermare identità Che Guevara - Le mani di Ernesto Che Guevara furono amputate e conservate in una scatola di metallo piena di liquido formaldeide, per essere trasportate con urgenza da tre agenti della polizia federale argentina al quartier generale della capitale boliviana La Paz. Sono alcune delle rivelazioni emerse da una decina di documenti riservati della Cia citati dal quotidiano spagnolo "El Mundo". Le mani amputate di Che Guevara sarebbero state trasportate d'urgenza dall'Argentina alla Bolivia per confermare se quelle impronte appartenessero alla carta d'identità argentina 3.524.272 e se due piccoli quaderni ritrovati nelle giungla fossero stati scritti dal rivoluzionario argentino, che un perito valuterà poi come autentici. I documenti riservati della Cia sono stati recentemente desegretati e forniscono nuovi tasselli sulla tante lacune e dubbi che avvolgono tutt'oggi la morte di Ernesto Che Guevara.

Bolivia: stragi di Sacaba e Senkata, parlamento autorizza possibile processo ad Anez - Il parlamento della Bolivia ha dato il via libera alla possibile apertura di un processo nei confronti della presidente "ad interim" uscente, Jeanine Anez. L'aula ha approvato nella serata di giovedì il rapporto della commissione di inchiesta sulle presunte responsabilità di Anez in una decina di reati collegati alle stragi di Sacaba e Senkata, del novembre 2019. La decisione finale, ha spiegato però la presidente del parlamento Eva Copa citata dal quotidiano "El Deber", dovrà essere adottata con il voto favorevole dei due terzi dal parlamento entrante. Una quota che il partito vincitore delle elezioni del 18 ottobre, il Movimento per il socialismo (Mas) del presidente eletto Luis Arce, comunque non conserverà, rendendo più incerto l'esito finale della vicenda. Alla presidente "ad interim" vengono addebitate le firme di risoluzioni contrarie alla Costituzione e alle leggi, genocidio, omicidio e tentato omicidio, lesioni, associazione a delinquere, privazione di libertà, sparizione di persone.

Usa: Trump a "El Universal", anche per il Messico è bene che siamo tornati grandi - Un progressivo miglioramento delle condizioni di sicurezza e delle prospettive di crescita economica, le ricadute positive del riacquistato prestigio degli Stati Uniti sulla scena internazionale, la lotta comune contro le speculazioni della Cina. Sono queste, ha spiegato il presidente degli Stati Uniti Donald Trump in un'intervista al quotidiano "El Universal", alcune delle motivazioni che lo rendono - per il Messico - di gran lunga il miglior candidato alla Casa Bianca. Una corsa che il leader repubblicano è convinto di vincere per i buoni risultati ottenuti in economia durante la sua gestione, per la crescita dell'occupazione e per "l'incredibile" appoggio del popolo ispanico. "Se l'economia" e il rispetto degli Usa aumentano, per il Messico "è una cosa buona", ha sottolineato Trump. Una strategia, ha ribadito il presidente, che coniugando i diversi interessi nazionali si è rivelata ben più efficace delle "fallite politiche del passato", anche sui più scottanti temi del controllo migratorio, o della sicurezza alle frontiere con il paese latino.

Perù: chiese potranno tornare a celebrare messa dal 15 novembre - Le chiese del Perù potranno tornare a celebrare messa a partire dal 15 novembre, fermo restando il rispetto dei protocolli sanitari. Lo ha annunciato la ministra della Giustizia e dei Diritti umani, Ana Neyra. “Ci saranno due tappe in questo processo. Dal 2 novembre i luoghi di culto potranno aprire per la preghiera e altri sacramenti. A partire dal 15 novembre si potranno celebrare riti religiosi come messe, battesimi e altri sempre nel rispetto dei protocolli sanitari”, ha detto la ministra parlando a “Canal N”. Il protocollo stabilisce che i luoghi d culto devono attenersi a una capienza pari a un terzo della loro capacità. (Res)
 
 
 
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