LIBANO

 
 
 

Libano: secondo "Naharnet" Hariri propone un esecutivo formato da 20 ministri

Libano: secondo
Roma, 30 ott 09:15 - (Agenzia Nova) - Fonti coinvolte nella formazione del nuovo governo del Libano hanno riferito che dopo l’ultimo incontro tra il premier designato Saad Hariri e il presidente Michel Aoun nella serata del 28 ottobre è emersa una proposta informale di governo a venti ministri. Lo riferisce il portale libanese "Naharnet". Il gabinetto verrebbe composto da dieci ministri musulmani e altrettanti cristiani. Nello specifico, quattro ministri sunniti di cui due nominati dal Movimento futuro dello stesso Hariri (più il premier stesso) e uno dal blocco dell'ex premier Najib Miqati, quattro sciiti di cui due nominati da Nabih Berri (presidente del parlamento e del partito Amal) e due da Hezbollah, e infine due drusi, di cui uno nominato dal capo del Partito socialista progressista Walid Jumblatt e l'altro nominato dal parlamentare Talal Arslan.

In merito ai ministri cristiani, quattro maroniti sarebbero nominati direttamente dal presidente Michel Aoun, dal capo del movimento Marada Sleiman Franjieh, da Hariri e dal Movimento patriottico libero; tre greco-ortodossi di cui il vicepremier da Aoun, un ministro da Hariri e un altro dal leader d Marada Suleiman Franjiieh; due cattolici di cui uno nominato da Aoun e l'altro dal Movimento patriottico libero; e infine un armeno scelto dal partito Tashanag.

Sempre secondo le citate fonti, è stata suggerita una distribuzione informale dei portafogli per assegnare i ministeri della Difesa, dell'Interno e della Giustizia come parte della quota di Aoun. I portafogli delle Telecomunicazioni e dell'economia rientrerebbero nella quota del Movimento patriottico libero, mentre i dicasteri di Energia, Turismo, La vori pubblici e Profughi sarebbero parte della quota di Hariri. I ministeri delle Finanze, della Salute, del Lavoro e degli Affari sociali faranno probabilmente parte della quota del duo sciita Amal-Hezbollah. Il ministero dell'Industria, della Gioventù e dello Sport andrebbe al fronte di Franjieh e del suo movimento Marada. Il druso Jumblat avrebbe ottenuto il portafoglio dell'Istruzione mentre Arslan dovrebbe decidere le sorti del ministero dell'Agricoltura o della Cultura. Al ministro armeno, infine, andrebbe il portafoglio per l'Ambiente e lo Sviluppo amministrativo sarà probabilmente mantenuto dal ministro armeno. (Res)
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