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Ue: Donohoe (Eurogruppo) a "La Stampa", in attesa del Recovery va usata la flessibilità

Roma, 30 ott 09:21 - (Agenzia Nova) - Le principali economie dell'Eurozona hanno deciso di attivare una nuova serie di lockdown più o meno severi, ma secondo il presidente dell'Eurogruppo, Paschal Donohoe, al momento non sono necessarie misure aggiuntive. "La situazione che stiamo affrontando, seppur ancora grigia, era stata considerata come un rischio concreto e proprio in quest'ottica avevamo adottato delle misure economiche. Perciò la miglior risposta possibile alle conseguenze della seconda ondata è l'attivazione delle misure già concordate", ha detto in un'intervista a "La Stampa" l'irlandese, elencando gli strumenti a disposizione dei governi: i 100 miliardi di Sure, i 200 del fondo Bei e i 240 del Mes ("Senza stigma né condizionalità"). Poi ci sono i 750 miliardi del Recovery Fund: è vero che arriveranno solo "nell'estate del 2021", ma nel frattempo "i governi avranno sufficiente flessibilità" per anticipare le spese nei bilanci nazionali. Quindi non sono necessari nuovi strumenti. "L'Eurogruppo continuerà a monitorare la situazione. Alla riunione di martedì abbiamo invitato la direttrice del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc) per avere le loro previsioni sullo sviluppo dell'epidemia. Però una cosa va detta: le misure adottate prima dell'estate sono state prese proprio nell'ottica di una seconda ondata del virus in questo periodo". (segue) (Res)
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