ARMENIA

Mostra l'articolo per intero...
 
 
 

Armenia: premier Pashinyan a "la Repubblica", è ricominciato il genocidio turco contro di noi (3)

Erevan, 09 ott 09:32 - (Agenzia Nova) - In questo conflitto Mosca si è distinta per il suo immobilismo. "La Russia ha degli obblighi nei confronti dell'Armenia per via di trattati di reciproca difesa in caso di un'aggressione da terzi. In questi trattati non rientra però il Nagorno-Karabakh. Ma sono certo che se fossimo direttamente colpiti, Mosca onorerebbe i patti firmati con Erevan, come ha del resto dichiarato ieri lo stesso Putin". L'Armenia e il Nagorno-Karabakh sono una sola nazione "etnicamente, perché nel Karabakh il 95 per cento della popolazione è armena, perché parliamo la stessa lingua, abbiamo la stessa religione cristiana. Non c'è differenza tra chi vive qui e chi nelle montagne della repubblica che nel 1922 fu arbitrariamente attribuita all'ex repubblica sovietica dell'Azerbaigian musulmano da Stalin". Il Nagorno-Karabakh è da quasi trent'anni una repubblica indipendente. Ma nessun Paese al mondo, compresa l'Armenia, la riconosce come tale. "Noi armeni la riconosciamo de facto come indipendente e abbiamo appena intrapreso le trattative per farlo anche formalmente. Quanto alle altre nazioni dovrebbero agire in tal senso al più presto. Sarebbe un'elegante mossa diplomatica per fermare la guerra. Il Nagorno-Karabakh si è sempre detto disponibile a cedere parte dei suoi territori, ma l'Azerbaigian non ha mai voluto trattare. È accaduto l'ultima volta nel 2014, quando Baku si rifiutò di firmare un possibile accordo di pace perché avrebbe significato riconoscere il diritto all'autodeterminazione degli armeni del Nagorno-Karabakh. Baku vorrebbe riannettere la repubblica secessionista, tornando allo statu quo di prima della guerra d'indipendenza del 1991". (segue) (Res)
ARTICOLI CORRELATI
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
TUTTE LE NOTIZIE SU..
GRANDE MEDIO ORIENTE
EUROPA
AFRICA SUB-SAHARIANA
ASIA
AMERICHE