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Usa: a una settimana dal voto cresce il timore per possibili violenze dopo le elezioni

Usa: a una settimana dal voto cresce il timore per possibili violenze dopo le elezioni
New York, 28 ott 08:13 - (Agenzia Nova) - Le autorità statunitensi temono che le elezioni politiche del prossimo 3 novembre possano essere seguite da disordini e violenze, in un contesto di crescente incertezza legata all’inedita centralità del voto per corrispondenza. Nonostante la maggior parte dei sondaggi attribuisca al candidato democratico alla presidenza Usa Joe Biden un significativo vantaggio sul presidente uscente, Donald Trump, da settimane gli esperti avvertono che il giorno delle elezioni potrebbe chiudersi senza la chiara indicazione di un vincitore, o addirittura con un vantaggio di Trump, che però potrebbe essere ribaltato nei giorni successivi dal computo differito dei voti via posta. Tale scenario rischia di innescare violenze, in un paese già al picco della tensione dopo mesi di manifestazioni e saccheggi seguiti all’uccisione di diversi afroamericani da parte delle forze dell’ordine. L’ala progressista del Partito democratico, in particolare, ha minacciato di non sentirsi più vincolata al perimetro costituzionale della contrapposizione politica, dopo la decisione del presidente Trump di procedere alla nomina di un nuovo giudice della Corte Suprema a ridosso del voto di novembre.

Secondo il quotidiano “The Hill”, la situazione è resa più volatile anche dalla crescente sfiducia degli elettori di entrambi gli schieramenti riguardo la terzietà del sistema elettorale: tra i sostenitori del presidente, in particolare, è forte la convinzione che il massiccio ricorso al voto postale aprirà la strada a frodi elettorali ai danni dell’attuale inquilino della Casa Bianca. Tale tesi è stata ritenuta priva di fondamento da diverse agenzie investigative federali, ma è stata propugnata con forza dallo stesso presidente. Un sondaggio di Monmouth pubblicato il mese scorso evidenzia inoltre che la sfiducia in merito alla correttezza del processo elettorale è trasversale, ed anzi, ancor più diffusa tra i sostenitori di Joe Biden: secondo il sondaggio, il 78 per cento dei sostenitori di Trump ritiene probabili frodi da parte della campagna del candidato democratico; addirittura il 91 per cento dei sostenitori di quest’ultimo, invece, si dicono convinti che Trump non esiterebbe a ricorrere a frodi per garantirsi la rielezione. (Nys)
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