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Cina: Pechino si oppone a vendita armi Usa a Taiwan, "invia segnali sbagliati a forze secessioniste"

Pechino, 23 ott 06:37 - (Agenzia Nova) - La Cina esorta gli Stati Uniti a cessare la vendita di armi e i contatti militari con Taiwan e ad annullare i relativi piani di vendita di armamenti per evitare ulteriori danni ai legami fra i due paesi e alla pace e stabilità attraverso lo stretto di Taiwan. Lo ha dichiarato ieri, in conferenza stampa a Pechino, il portavoce del ministero degli Esteri Zhao Lijian, a commento dei piani recentemente approvati dagli Stati Uniti di vendere tre sistemi d'arma per un valore di 1,8 miliardi di dollari a Taiwan. Zhao ha affermato che le vendite di armi statunitensi a Taiwan violano gravemente il principio della Cina unica e i tre comunicati congiunti sino-statunitensi. "La Cina si oppone fermamente a tale mossa che ha inviato segnali profondamente sbagliati alle forze secessioniste per l'indipendenza di Taiwan e ha messo a repentaglio le relazioni Cina-Usa, così come la pace e la stabilità attraverso lo Stretto di Taiwan", ha detto il portavoce. Zhao ha esortato gli Stati Uniti a riconoscere la natura altamente dannosa delle vendite di armi a Taiwan, a rispettare il principio della Cina unica e i tre comunicati congiunti, a cessare la vendita di armi a Taipei e il contatto militare con l'isola, ritirare i relativi piani di vendita di armi per evitare ulteriori danni alle relazioni bilaterali. "La Cina fornirà risposte legittime e necessarie in base agli sviluppi della situazione", ha aggiunto Zhao. (segue) (Cip)
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