SPECIALE DIFESA

 
 
 

Speciale difesa: Israele, Knesset non raggiunge consenso su limitazioni a proteste e preghiere

Gerusalemme, 28 set 13:00 - (Agenzia Nova) - La commissione legislativa e costituzionale della Knesset (il parlamento monocamerale di Israele), incaricata di approvare il rafforzamento della serrata in vigore contro il coronavirus adottato dal governo, non ha raggiunto un accordo sulle limitazioni a preghiere e manifestazioni previste dal pacchetto governativo. Lo riferisce il quotidiano israeliano “Jerusalem Post”. In particolare, il governo proponeva di limitare le proteste a un numero massimo di manifestanti, abitanti nel raggio di un chilometro dal sito delle manifestazioni. Quando è diventato chiaro che la Knesset non avrebbe approvato le misure, il ministro della Salute ed esponente del Likud, Yuli Edelstein, ha cercato di proporre senza successo regolamenti di urgenza, che avrebbero permesso al governo di imporre restrizioni sulle proteste prima della prossima seduta della Knesset, prevista per la settimana ventura. “Ai miei occhi viene prima di tutto la salute pubblica”, ha detto Edelstein, aggiungendo “non permetterò affatto che vite umane siano messe a rischio in manifestazioni o sinagoghe”. Il Likud, partito del primo ministro Benjamin Netanyahu, ha accusato per la mancata approvazione delle misure l’opposizione, e per la mancata approvazione delle misure di urgenza il partner di governo, la coalizione Kahol Lavan (Blu e bianco) del ministro della Difesa Benny Gantz. Quest’ultimo aveva già annunciato che non avrebbe sostenuto le ulteriori restrizioni d’urgenza su proteste e preghiere. Nel fine settimana sono attese nuove manifestazioni contro la gestione dell'esecutivo da parte di Netanyahu che proseguono ormai dallo scorso giugno. (Res)
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