EGITTO

 
 
 

Egitto: ambasciatore Badr, prospettive economiche "promettenti"

Il Cairo, 21 ott 2020 12:30 - (Agenzia Nova) - Le prospettive economiche dell’Egitto sono molto promettenti e il paese oggi è la prima destinazione in Africa per gli investimenti. Lo ha detto l’ambasciatore dell’Egitto in Italia, Hisham Badr, durante un workshop organizzato da Confindustria, la Federazione delle industrie egiziane (Fei) e l’ambasciata dell’Egitto. Il diplomatico ha illustrato gli esiti delle riforme economiche avviate dal paese dal 2016. “La stabilità politica unita a grandi riforme economiche, fiscali e mega progetti multinazionali hanno contribuito immensamente all'impulso in corso", ha sottolineato Badr. L’ambasciatore ha aggiunto: “L’Italia è il primo partner commerciale dell’Egitto in Europa e il quarto nel mondo. Gli investimenti italiani in Egitto, secondo le ultime statistiche, ammontano a 27,2 miliardi di euro in tutti i settori”. Per il diplomatico i dati dimostrano che Italia ed Egitto “non soltanto sono legati, ma lo sono positivamente” e che il paese delle piramidi ha “ottimi rapporti economici con l’Italia”.

Il workshop ha visto la partecipazione virtuale di relatori del ministero del Commercio e dell'Industria egiziano e della Fei, che hanno illustrato le modalità per incoraggiare le transazioni commerciali, con un focus specifico nei seguenti settori: agroalimentare, meccanico-tessile, farmaceutico, edilizia e arredamento. Intervenendo al seminario, Ahmed Maghawry, viceministro del Commercio e dell’Industria egiziano e capo del servizio commerciale ha indicato le iniziative per stimolare la cooperazione tra Egitto e Italia "sulla base del fatto che entrambi i paesi sono le estremità di un ponte che collega Europa e Africa". "Non vediamo l'ora di vedere iniziative governative tra i due paesi, come questa avvenuta nel settore della pelletteria. Stiamo realizzando la città della pelle di Rubiki, la prima zona industriale in Egitto specializzata nella concia della pelle e nella creazione di prodotti artigianali in pelle”, ha detto, ricordando che il progetto è stato “costruito con un know-how e un supporto tecnico italiani”. “Crediamo che l'Italia e l'Egitto abbiano un enorme potenziale da scoprire", ha proseguito Maghawry.

Infine, Tarek Tawfik, vicepresidente della Fei, da parte sua, ha indicato le opportunità di investimento fornite da una serie di mega progetti in Egitto, tra cui la Zona economica del Canale di Suez. Tawfik ha sottolineato che l'Egitto ha registrato importanti miglioramenti sostanziali nelle infrastrutture, nell'informatica, nell'energia e in altri settori. "L'Egitto si è finalmente impegnato nell'economia verde, attraverso l'emissione di obbligazioni verdi", ha detto Tawfik, evidenziando anche i tentativi del paese di integrare l'economia informale che rappresenta il 50 per cento dell'economia formale. (Cae)
ARTICOLI CORRELATI
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
TUTTE LE NOTIZIE SU..
GRANDE MEDIO ORIENTE
EUROPA
AFRICA SUB-SAHARIANA
ASIA
AMERICHE