COREA DEL SUD

 
 
 

Corea del Sud: le esportazioni tornano a crescere nel mese di settembre

Seul, 01 ott 2020 06:54 - (Agenzia Nova) - La Corea del Sud ha registrato un aumento delle esportazioni del 7,7 per cento su base annua nel mese di settembre, il primo dato positivo da sette mesi a questa parte, secondo i dati ufficiali pubblicati dal governo nella giornata oggi, primo ottobre. Le esportazioni, che generano circa la metà del prodotto interno lordo della Corea del Sud, sono ammontate a 48,05 miliardi di dollari nel mese di settembre. L’incremento del 7,7 per cento conseguito il mese scorso è il primo dallo scorso febbraio, e il più consistente da ottobre 2018. A febbraio le esportazioni sudcoreane erano aumentate del 3,6 per cento; erano seguite contrazioni dell’1,7, 25,6, 23,8, 10,9, 7,1 e 10,1 per cento nei mesi successivi. A settembre sono aumentate anche le importazioni, che hanno registrato un incremento dell’1,1 per cento rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

La produzione industriale della Corea del Sud ha registrato un calo ad agosto per la prima volta nell’arco degli ultimi tre mesi, mentre i consumi interni sono aumentati, secondo i dati pubblicati oggi, 29 settembre, dall’ente statistico sudcoreano. La produzione industriale complessiva è calata dello 0,9 per cento rispetto al mese di luglio, quando invece era aumentata di un decimo di punto percentuale. Il calo ad agosto è stato del 3,4 per cento su base annua. Gli investimenti in immobilizzazioni sono calati del 4,4 per cento su base mensile, mentre le vendite al dettaglio sono aumentate del 3 per cento rispetto a luglio. La produzione nei settori minerario, manifatturiero, del gas e dell’elettricità è calata dello 0,7 per cento ad agosto; le vendite di beni durevoli, come le automobili, sono aumentate del 12,7 per cento, e quelle di beni non durevoli, come i cosmetici, dello 0,9 per cento.

Il governo della Corea del Sud prevede una ripresa della crescita economica nel terzo trimestre di quest’anno rispetto ai re mesi precedenti, che però è messa a rischio da una eventuale nuova impennata dei contagi da coronavirus. Lo ha annunciato oggi, 27 settembre, il ministro delle Finanze sudcoreano, Hong Nam-ki. Hong ha dichiarato che il governo intraprenderà sforzi a tutto campo, specie in termini di spesa fiscale, per conseguire una ulteriore accelerazione dell’economia nel quarto trimestre 2020. “Una ripresa della crescita economica rischia di essere considerevolmente limitata dal riaffiorare della Covid-19”, ha avvertito il ministro nel corso di un incontro dei ministri economici del governo. L’economia sudcoreana ha subito una contrazione del 3,2 per cento su base trimestrale tra aprile e giugno scorsi, a causa del calo delle esportazioni e dei consumi privati. Gli economisti attengono una ripresa per il terzo trimestre, ma l’aumento dei casi di contagio nel mese di agosto ,e il conseguente irrigidimento delle misure preventive, rischiano di contenere l’entità del rimbalzo.

I prezzi alla produzione sono aumentati in Corea del Sud per il terzo mese consecutivo lo scorso agosto, riflettendo in particolare l’aumento dei costi dei prodotti agricoli e petroliferi. Lo attestano i dati pubblicati dalla banca centrale di quel paese ieri, 22 settembre. La tendenza inflazionistica è legata soprattutto alla stagione dei monsoni particolarmente violenta abbattutasi sulla Penisola Coreana, caratterizzata da diversi tifoni che hanno colpito la produzione agricola e i consumi già provati dalla pandemia di coronavirus. L’indice sudcoreano dei prezzi alla produzione – ritenuto un indicatore affidabile della futura inflazione al consumo – è aumentato a 103,19 ad agosto, un incremento dello 0,5 per cento rispetto al mese precedente, secondo la Banca di Corea. Il dato rappresenta invece una contrazione dello 0,5 per cento su base annua. Il prezzi dei prodotti agricoli, in particolare, è aumentato del 16 per cento rispetto al mese di luglio, a seguito di una stagione dei monsoni durata 54 giorni, dalla fine di giugno all’inizio del mese di agosto. I prezzi del bestiame e dei prodotti ittici hanno invece registrato un leggero calo, a causa del calo della domanda e di fattori stagionali. Il prezzo dei beni industriali è aumentato dello 0,2 per cento rispetto al mese di luglio.

L’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (Ocse) prevede che la Corea del Sud scalerà tre posizioni nella classifica delle maggiori economie mondiali quest’anno, attestandosi alla nona posizione, nonostante una contrazione economica del 3,3 per cento nel secondo trimestre 2020. La quarta economia dell’Asia vedrà probabilmente calare il proprio pil nominale dell’1,8 per cento, a 1.540 miliardi di dollari, a condizione però che il paese eviti una seconda ondata di contagi da coronavirus. Secondo le previsioni dell’Ocse, Seul si posizionerà al nono posto, superando il Brasile. La Corea del Sud supererà quasi certamente anche il Canada e la Russia, che dovrebbero rimanere al nono e decimo posto della classifica, come lo scorso anno. (Git)
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