TUNISIA

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Tunisia: ambasciatore Sinaoui a “Nova”, rivendicazioni manifestanti legittime ma non risolvono crisi

Roma, 29 set 19:31 - (Agenzia Nova) - Le manifestazioni in corso nel sud della Tunisia, dove un sit-in blocca dallo scorso luglio una vasca di pompaggio del petrolio a El Kamour, si fondano su “rivendicazioni legittime” ma “non aiutano a risolvere la crisi economica” in cui versa il Paese. Lo ha detto oggi l’ambasciatore di Tunisia in Italia, Moez Sinaoui, ad “Agenzia Nova” a margine dell’evento della Fondazione Craxi per la presentazione del volume di studi "Tunisia, speranza nel Mediterraneo". Ormai “la Tunisia è una democrazia, dieci anni fa questa cosa non poteva accadere”, ha aggiunto Sinaoui, perché la polizia sarebbe intervenuta ad arrestare i partecipanti e rimuovere il sit-in. “Oggi c’è in corso un processo di negoziato e credo che il governo e anche le autorità locali abbiano trovato una soluzione, con questa gioventù che sta protestando a causa della crisi economica e della disoccupazione”, ha detto l’ambasciatore. I manifestanti “hanno rivendicazioni legittime”, ha proseguito Sinaoui, “ma il fatto di bloccare queste aziende e questi campi petroliferi non aiuta a risolvere la crisi economica”, ha aggiunto il diplomatico tunisino. (segue) (Res)
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