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Inps: ministero Lavoro, nessun arretrato a beneficio presidente riconosciuto da decreto 7 agosto

Roma, 26 set 17:43 - (Agenzia Nova) - In riferimento all’articolo pubblicato questa mattina da "La Repubblica" dal titolo "Tridico si alza la paga con effetto retroattivo. È polemica all’Inps", il ministero del Lavoro chiarisce in una nota che, contrariamente a quanto sostenuto dal quotidiano, il decreto interministeriale firmato dai ministri Catalfo e Gualtieri il 7 agosto 2020 che definisce gli emolumenti lordi annui del presidente, del vicepresidente e dei consiglieri di amministrazione di Inps e Inail, così come formulato, non consente il riconoscimento di alcun "arretrato" al presidente Tridico. Il suddetto decreto porta a compimento un percorso avviato dal precedente governo per la determinazione dei compensi, che si è perfezionato al momento dell’insediamento dei Cda dei due enti. Nel caso dell’Inps, il 15 aprile 2020. Solo a partire da quella data quindi - conclude la nota -, il presidente dell’Istituto ha diritto a percepire i compensi determinati dalla legge. (Com)
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