ENERGIA

 
 
 

Energia: Giovannini (Asvis) al "Corriere della Sera", cancellare i sussidi dannosi per il clima

Roma, 17 set 09:14 - (Agenzia Nova) - Se nel 2022 l'Italia arrivasse a recuperare il Pil precrisi ma avesse capitale umano e ambientale più fragile, allora non avrebbe centrato l'obiettivo che ci dà l'Europa. Purtroppo però questo aspetto è trascurato. Si parla dei fondi che dovrebbero arrivare dall'Unione come di un semplice strumento di stimolo alla crescita. La visione della Commissione è tutt'altra. E meglio sarebbe se tutti ne diventassimo consapevoli. Alla vigilia del Festival dello sviluppo sostenibile che si terrà dal 22 settembre all'8 ottobre, nel mondo e in rete, Enrico Giovannini, portavoce dell'Asvis, l'Alleanza per lo sviluppo sostenibile, si ritaglia un ruolo tanto scomodo quanto necessario: mettere in guardia rispetto ai rischi che potrebbero impedirci di cogliere l'opportunità del Next generation Eu. E in una intervista al "Corriere della Sera" spiega quali interventi renderebbero il Paese più resiliente. "Tutto quello che ci permetterà in futuro di rispondere meglio alle crisi ambientali e sociali. Per esempio: avere una popolazione fatta di persone con maggiori conoscenze. L'Italia su questo ha un gap da colmare. Secondo l'indagine Ocse Piiac, il 30 per cento degli italiani ha un livello di conoscenze 1 su una scala da a 5 contro il 5 per cento negli altri Paesi industrializzati. Si tratta di un gap che va colmato". (Rin)
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