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Ue: cancelliere austriaco Kurz a "la Repubblica", no all'Europa dei debiti

Roma, 07 set 2020 09:29 - (Agenzia Nova) - Non consentiremo mai che l'accordo sul Recovery Fund diventi "l'avvio di un'unione dei debiti". È una misura emergenziale, e tale deve restare. Quanto ai soldi che arriveranno all'Italia, Sebastian Kurz ricorda che "ci sono delle chiare indicazioni su come spenderli" e che saranno monitorati attentamente. In una intervista esclusiva con "la Repubblica", il cancelliere austriaco dice la sua anche sul rifiuto dell'Italia di accedere al Mes e racconta i 'frugali' come contrappeso all'asse franco-tedesco. Kurz mantiene la linea dura sull'immigrazione - niente redistribuzione e niente riforma di Dublino, se serve a dirottarli verso l'Austria o la Germania. La politica dell'accoglienza, per il capo dei popolari austriaci, ha fallito. Quanto alla Turchia, bisogna mostrarle "delle linee rosse" nel contenzioso con la Grecia. Nel caso, imporre sanzioni. Basta con la politica "dei due pesi e due misure". L'ultimo Consiglio Ue ha approvato un Recovery Fund dal quale potrebbero arrivare 209 miliardi all'Italia. "Stiamo parlando di cifre enormi. Sarà decisivo usarle per investimenti nel futuro - innovazione, digitalizzazione, ambiente - che creino valore. Ci sono anche delle chiare indicazioni su come spenderli. Che saranno sorvegliate dalla Commissione. Ciò che trovo positivo nella discussione italiana è che si parli di una sburocratizzazione. Dobbiamo lavorare tutti a diventare più competitivi. Il Recovery Fund ci sarà una volta sola, tutti i Paesi lo sanno". (segue) (Res)
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