LIBIA

 
 
 

Libia: “218 tv”, porto di Misurata concesso alla Turchia come base navale

Tripoli, 18 ago 09:14 - (Agenzia Nova) - Il Governo di accordo nazionale (Gna) della Libia avrebbe formalmente concesso alla Turchia il porto di Misurata come base per le navi militari operanti nel Mediterraneo Orientale. Lo riferisce l’emittente televisiva libica “218 tv”, con sede in Giordania e considerata vicina alle istanze del generale Khalifa Haftar, uomo forte della Cirenaica e comandante dell’autoproclamato Esercito nazionale libico (Lna). Le fonti citate dall’emittente hanno divulgato i presunti dettagli dell’accordo raggiunto ieri a Tripoli tra il Gna, la Turchia e il Qatar, durante la visita in Libia dei ministri della Difesa turco e qatariota, rispettivamente Hulusi Akar e Khaled al Attiyah. Secondo informazioni non confermate diffuse su canali social pro-Turchia, il porto di Misurata sarebbe stato dato in concessione alla Turchia per un periodo di 99 anni. Stando alle fonti della tv libica, sarebbe stato altresì concordato di istituire un centro di coordinamento tripartito (qatariota, turco e libico) che si riunirà mensilmente a Misurata al livello di capi di Stato maggiore. Le parti, proseguono le fonti, hanno convenuto che il Qatar si farà carico della ricostruzione e riabilitazione di tutti i centri di sicurezza e delle accademie di Tripoli distrutte o danneggiate durante l’ultima guerra. Per la prima volta, prosegue l’emittente libica, la visita della delegazione del Qatar includeva – oltre al ministro – anche consiglieri e istruttori militari che hanno tenuto incontri tripartiti con la parte libica e turca: un dettaglio che segnerebbe un cambio di passo dalla "diplomazia soft alla cooperazione militare ufficiale, oltre al sostegno politico e finanziario al Gna", sottolinea infine “218 tv”. (Lit)
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