BULGARIA

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Bulgaria: parlamento non raggiunge il quorum per la seduta sulla revisione di bilancio (7)

Sofia, 13 ago 11:50 - (Agenzia Nova) - Lo scorso 15 luglio il premier Borisov ha chiesto le dimissioni di tre ministri, quello delle Finanze Vladislav Goranov, dell'Economia Emil Karanikolov e dell'Interno Mladen Marinov. La decisione è stata presa dopo un incontro fra Borisov, leader di Gerb, e i coordinatori regionali della forza politica con l'obiettivo di rigettare e smentire le "insinuazioni" su uno stretto legame fra Gerb e il Movimento per i diritti e la libertà, partito d'opposizione rappresentativo della componente turca. Il leader del Movimento per i diritti e la libertà, Ahmed Dogan, è stato al centro della polemica politica a causa della sua residenza sul Mar Nero, sorvegliata dagli uomini della guardia presidenziale, il Servizio nazionale per la protezione (Nsp). Il presidente Radev ha dichiarato di avere il controllo solo "formale" su Nsp mentre il controllo reale è del potere esecutivo, motivando così l'utilizzo della guardia presidenziale per la protezione di Dogan. Borisov ha smentito le affermazioni di Radev affermando che Nsp è sotto l'esclusivo controllo del presidente e che l'episodio "fa parte della trama" contro il governo. Il caso ha fatto scoppiare venerdì 10 luglio delle proteste a Burgas, nei pressi del Parco Rosenets, dove si trova la residenza di Ahmed Dogan protetta dai membri dell'Nsp. La residenza si trova accanto ad una spiaggia pubblica il cui accesso era stato negato in passato proprio dalle guardie Nsp per proteggere la sicurezza di Dogan. L'Alta Procura amministrativa (Vap) della Bulgaria ha nel frattempo aperto un fascicolo per appurare se è stato violato il diritto alla proprietà statale esclusiva "di una spiaggia" situata nei pressi della marina adiacente al terminal portuale denominato Rosenets. (segue) (Bus)
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