MALESIA

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Malesia: ex ministro Finanze accusato di corruzione

Kuala Lumpur, 10 ago 07:40 - (Agenzia Nova) - L’ex ministro delle Finanze della Malesia Lim Guan Eng si è proclamato innocente oggi, 10 agosto, di un secondo capo d’imputazione per corruzione a suo carico, in relazione al progetto di una galleria sottomarina da 1,5 miliardi di dollari. L’ex ministro ha affermato di essere vittima di un processo politico ordito ai suoi danni dall’attuale governo malese. L’ex ministro 59enne è stato incriminato venerdì, 7 agosto, con l’accusa d’aver chiesto per sé il 10 per cento dei profitti come tangente per il progetto infrastrutturale nello Stato di Penang, nel 2011. Oggi il ministro è stato incriminato anche per abuso di potere, che avrebbe esercitato, nella veste di ministro capo di Penang, estorcendo 3,3 milioni di ringgit (circa 786mila dollari) in cambio della concessione del contratto di costruzione del tunnel ad aziende locali. Il progetto del tunnel è stato approvato durante il mandato di Lim come ministro capo di Penang, tra il 2008 e il 2018, prima che fosse nominato ministro delle Finanze della Malesia. Lim era una delle figure di spicco del governo a trazione progressista guidato da Mahathir Mohamad, che ha perso la maggioranza all’inizio di quest’anno a seguito di una lotta di potere tra lo stesso Mahathir e l’attuale primo ministro, Myhyiddin Yassin. (segue) (Fim)
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