DONBASS

Mostra l'articolo per intero...
 
 
 

Donbass: contatti Zelensky-Putin potrebbero aprire porte a nuovo formato dialogo (3)

Kiev, 12 lug 2019 17:25 - (Agenzia Nova) - La retorica fortemente identitaria e volta a esacerbare la differenza tra Ucraina e Russia è stata abbandonata dal nuovo capo dello Stato, che già in campagna elettorale aveva puntato invece ad una narrativa di riconciliazione, parlando ai cittadini stanchi e disillusi dopo cinque anni di conflitto nel Donbass. Zelensky è stato finora abile a bilanciare questa posizione con gli altrettanto evidenti proclami per ribadire la sovranità e l’integrità territoriale dell’Ucraina, specialmente nel confronto con i leader occidentali, sia in Europa che oltreoceano. Nessuna cessione dunque sullo status di Donbass e Crimea, considerati parti integranti dello Stato ucraino, ma al contempo attenzione a non classificare come “stranieri” i residenti dell’area. Interessante è anche l’abbandono della prospettiva “militare”, che invece con Poroshenko sembrava ancora attuale, per quanto poco ragionevole dal punto di vista militare e politico. Zelensky ha presto sgomberato il tavolo da qualsiasi equivoco in materia, facendo capire che soluzioni “violente” non possono essere prese in considerazione e che l’unica strada da seguire sia quella della diplomazia, a costo di concessioni verso l’interlocutore, purché non siano considerate eccessive. (segue) (Res)
ARTICOLI CORRELATI
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
TUTTE LE NOTIZIE SU..
GRANDE MEDIO ORIENTE
EUROPA
AFRICA SUB-SAHARIANA
ASIA
AMERICHE