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Migranti: D'Incà, servono strategie condivise a livello europeo e dialogo con Paesi di transito e provenienza

Roma, 05 ago 15:13 - (Agenzia Nova) - Per il ministro per i Rapporti con il Parlamento, Federico D'Incà, "è evidente che la gestione del fenomeno migratorio necessiti di un approccio globale che richiede, da un lato, la ricerca di strategie condivise a livello europeo, sulle quali il governo sta lavorando incessantemente e, dall’altro, un costante e proficuo dialogo con i Paesi di transito e di provenienza dei migranti. In tal senso - ha continuato l'esponente dell'esecutivo - rammento che, nell’incontro del 27 luglio scorso tra il ministro dell'Interno italiano e il presidente della Repubblica di Tunisia è stato concordato, a partire dal 10 agosto prossimo, il ripristino delle operazioni di rimpatrio su voli charter per la Tunisia, che in parte erano stati già riattivati lo scorso 16 luglio dopo lo stop imposto dal lockdown". Rispondendo durante il question time alla Camera, all'interrogazione rivolta al ministro dell’Interno sulle iniziative per garantire il rispetto della quarantena da parte dei migranti irregolari sbarcati in Italia e per prevenire ulteriori sbarchi (Lollobrigida - Fd'I), D'Incà ha spiegato: "Si assicura che tutti gli stranieri sbarcati nel nostro Paese vengono sottoposti, al momento dell'arrivo, ai necessari accertamenti sanitari e alle misure di quarantena al fine di prevenire il rischio di contagio. Informo anche che proprio nella giornata di ieri è approdata al porto di Lampedusa la nave 'Azzurra' destinata ad ospitare i migranti che vengono sottoposti al regime di quarantena e finora sono stati imbarcati 350 dei migranti presenti nell’hotspot dell’isola, dando priorità ai nuclei familiari. Le operazioni sono ancora in corso. Sempre nella giornata di ieri - ha osservato il ministro - è stato pubblicato un nuovo avviso per l’acquisizione di una seconda nave". D'Incà ha, poi, sottolineato: "Tra le altre misure adottate, sono stati rafforzati i presidi di vigilanza delle strutture di accoglienza, garantite attraverso l'impiego di militari dell'Esercito e di unità di rinforzo delle forze di Polizia".
(Rin)
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