LIBIA

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Libia: Tripoli risponde all'attacco subito ad Al Watiya ma vuole evitare un'escalation

Tripoli, 08 lug 15:03 - (Agenzia Nova) - La Turchia e il Governo di accordo nazionale di Tripoli (Gna) rispondono all’attacco subito sabato 4 luglio contro la base aerea di Al Watiya, a ovest di Tripoli, con un bombardamento di pari entità che ha colpito la base di Al Jufra, la “linea rossa” indicata dall’Egitto per un intervento militare diretto in Libia. Notizie contrastanti sono giunte ieri dalla base aerea controllata dall’autoproclamato Esercito nazionale libico (Lna) del generale Khalifa Haftar. Una forte esplosione è stata udita nel villaggio di Sukna, poco distante dalla base, secondo quanto riferito da una fonte locale ad "Agenzia Nova". Si ritiene in particolare che siano stati presi di mira i sistemi anti-aerei di fabbricazione russa Pantsir posti a protezione dei Mig-29 e dei Sukhoi-24 trasferiti dalla Russia nel teatro bellico libico. “Non c'è assolutamente nulla di vero in ciò che i media libici filo-turchi hanno detto riguardo al presunto raid nella regione che va da Sukna a Waddan: questa falsa voce è stata diffusa dai sostenitori locali della Turchia in risposta allo schiaffo che ha ricevuto ad Al Watiya”, fanno sapere fonti invece dell’Lna. Eppure, secondo quanto appreso oggi da “Agenzia Nova”, il raid c’è stato eccome. (segue) (Lit)
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