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Ue: aumento del 20 per cento nei nuovi casi di infrazione per mancata attuazione normativa

Bruxelles, 31 lug 12:55 - (Agenzia Nova) - Il numero dei nuovi casi di infrazione aperti contro gli Stati membri per la mancata attuazione della legislazione dell'Ue è aumentato del 20 per cento nel 2019 rispetto all'anno precedente. E' quanto evidenzia la Commissione europea tramite una nota, secondo cui tuttavia il numero complessivo dei casi aperti nel 2019 è rimasto stabile. Lussemburgo, Estonia e Lituania sono i paesi membri con il numero minore di nuovi casi di infrazione aperti per trasposizione sbagliata della legislazione Ue nel 2019, mentre Spagna, Italia e Grecia hanno registrato il numero maggiore di casi. Alcune delle aree principali dei nuovi casi di infrazione aperti dalla Commissione Ue sono state ambiente, mercato interno, industria, imprenditoria e Pmi, trasporti e mobilità. "Insieme questi hanno contato per la metà dei casi complessivi", si legge nella nota dell'Ue. La Commissione sottolinea che l'attuazione della legislazione europea è basata "sulla cooperazione" e sul rispetto dei tempi nella trasposizione delle direttive. "Oltre la metà di tutte le procedure di infrazione nel 2019 è stato legato alla trasposizione tardiva delle direttive, sebbene il numero è stato in lieve calo (dai 419 casi del 2018 ai 406 del 2019)", si legge. Riguardo i ritardi nella trasposizione normativa, Bulgaria, Belgio, Grecia e Cipro hanno registrato il maggior numero di nuovi casi aperti, mentre Danimarca, Italia e Lituania, riscontrano quello più basso.
(Beb)
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