CONGO-KINSHASA

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Congo-Kinshasa: si aggrava la situazione nell’est, ex signori della guerra reclutati come mediatori

Kinshasa, 07 lug 16:45 - (Agenzia Nova) - Desta crescente preoccupazione la situazione della sicurezza nell’est della Repubblica democratica del Congo (Rdc), e in particolare nella provincia dell’Ituri: teatro da anni di violenze di carattere settario, l'area ha visto aumentare negli anni gli attacchi di milizie ribelli ed i rapimenti, che hanno minato la stabilità di una regione ricca di risorse minerarie e già alle prese con l’epidemia di ebola, che solo il mese scorso è stata dichiarata conclusa. In un quadro che di settimana in settimana si fa sempre più drammatico, e di fronte al susseguirsi di numerosi appelli internazionali, le autorità di Kinshasa hanno pertanto deciso di correre ai ripari nel tentativo di riportare sotto controllo una situazione assai intricata: è notizia di ieri, infatti, che il governo ha concordato con alcuni ex signori della guerra il loro invio nel Paese per cercare di convincere i miliziani a non proseguire nella lotta armata e ad arrendersi. Secondo i media locali, fra gli ex combattenti ci sarebbe anche Germaine Katanga, che è stata condannata dalla Corte penale internazionale (Cpi) nel 2014 per crimini contro l'umanità e crimini di guerra, per aver guidato una milizia Lendu in un attacco del 2003 contro un villaggio nel quale sono morti circa 200 civili. Un altro ex combattente coinvolto nei tentativi di mediazione è Mathieu Ngudjolo, che è stato processato ma assolto dalla Cpi per aver svolto un ruolo nello stesso attacco. (segue) (Res)
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