SPECIALE INFRASTRUTTURE

 
 
 

Speciale infrastrutture: Politecnico di Milano, anche da ateneo contributo a realizzazione del Ponte Genova San Giorgio

Milano, 31 lug 16:00 - (Agenzia Nova) - Anche il Politecnico di Milano ha fornito il proprio contributo alla realizzazione del nuovo ponte Genova San Giorgio sul torrente nel capoluogo ligure, verificando la sicurezza e la funzionalità degli appoggi installati nella struttura. "I ponti tendono naturalmente a muoversi per effetto degli assestamenti della struttura, delle dilatazioni termiche dei materiali e delle azioni trasmesse dal traffico. Per questo motivo, nei ponti vengono inseriti dei particolari componenti, come gli appoggi e i giunti di dilatazione, che permettono alla struttura di compiere questi movimenti 'fisiologici' esercitando quindi un ruolo fondamentale per garantire la durabilità dell'opera”, spiega il prof. Virginio Quaglini, responsabile scientifico del laboratorio prove materiali, strutture e costruzioni del Politecnico. Nello specifico i giunti di dilatazione permettono i movimenti relativi tra i vari impalcati costituenti la struttura, garantendo allo stesso tempo la continuità necessaria per l'opera viaria, mentre gli appoggi vengono inseriti tra l'impalcato e le pile, evitando la nascita di gravose sollecitazioni a carico di queste ultime. Nel caso del Ponte Genova San Giorgio gli appoggi sono stati progettati anche per funzionare come dispositivi di protezione sismica: in caso di terremoto l'impalcato viene separato dalle pile e può oscillare a bassa frequenza, con il moto tipico di un pendolo, riducendo in tal modo le accelerazioni strutturali. Tutti questi dispositivi con finalità strutturale, fabbricati in conformità alle norme europee del settore, secondo la normativa vigente devono essere sottoposti preliminarmente a prove di qualificazione e accettazione che ne verifichino la corrispondenza alle specifiche e permettano di valutarne la corretta funzionalità. (com)
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