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Migranti: piena sintonia tra Italia e Francia sulle proposte da portare in Europa

Roma, 31 lug 20:28 - (Agenzia Nova) - Lungo e cordiale incontro questa mattina, al Viminale, tra il ministro dell’Interno Luciana Lamorgese e l’omologo francese Gerald Darmanin. “Sono sicura che collaboreremo sempre in maniera efficace. Ci attendono importanti sfide comuni con la Francia e un percorso da affrontare uniti e in piena sintonia, a partire dal Patto sull'immigrazione da portare in Europa”, ha dichiarato Lamorgese al termine del vertice. Si è trattato di una “visita molto proficua”, ha sottolineatola titolare del Viminale, mettendo in risalto il gesto di attenzione del ministro Darmanin nei riguardi dell'Italia, che è il primo Paese europeo visitato dalla sua nomina a ministro dell’Interno. “Faremo di tutto per portare in Europa posizioni comuni anche sul fronte dei rimpatri”, ha poi aggiunto la responsabile dell’Interno, aggiungendo che l'omologo francese “ha pienamente condiviso la nostra idea di progetto a livello europeo”, ovvero ripartire dall'accordo di Malta, “che ha dato finora risultati importanti”.

“Siamo infatti giunti ad un momento cruciale per il rilancio della strategia europea sull'immigrazione: dopo l’estate la Commissione europea presenterà il nuovo patto europeo sull’immigrazione e l’asilo e occorrono riforme coraggiose, in grado di dare concretezza ai principi di solidarietà ed equa ripartizione degli oneri tra tutti gli Stati membri”, ha proseguito Lamorgese, che ha poi ringraziato il governo francese “che non ha mai mancato di partecipare al meccanismo di ridistribuzione dei migranti sbarcati sulle coste italiane e si è subito attivata, dopo il periodo di sospensione per l’emergenza sanitaria, per riprendere i trasferimenti”.

Tra gli altri temi affrontati con il ministro Darmanin anche quello del contrasto al terrorismo, con le azioni messe in campo dalla Francia contro il fenomeno della radicalizzazione. “La questione della lotta al terrorismo continua a rappresentare una priorità”, ha sottolineato a questo proposito il ministro Lamorgese, “occorrono dunque azioni congiunte, in grado di rafforzare la cooperazione tra i due Paesi, anche per anticipare le minacce riconducibili a forme di radicalizzazione violenta”. “La Francia e l'Italia sono di fronte a numerose sfide comuni: l'immigrazione irregolare, la criminalità organizzata, il terrorismo - ha dichiarato a sua volta il ministro Darmanin - . A ciò si aggiunge oggi la crisi sanitaria e le sue conseguenze sulla gestione delle nostre frontiere. Fedeli alla nostra storia, abbiamo voluto riaffermare la nostra volontà di lavorare insieme per affrontarle. Facendo seguito agli impegni presi al vertice italo-francese di Napoli, ci siamo accordati per implementare un'agenda ambiziosa per rafforzare la nostra cooperazione bilaterale. Siamo inoltre convinti della necessità di lavorare insieme per portare le nostre priorità comuni ad un livello europeo. Condividiamo in particolare lo stesso parere sulla necessità di dotarci di un nuovo quadro in materia di asilo e di immigrazione. Lavoreremo per questo nei prossimi mesi, in stretta relazione con i nostri partner europei”, è l’impegno manifestato dal titolare dell’Interno francese. (Com)
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