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Pompeo annuncia la volontà degli Usa di "costruire una coalizione contro la minaccia cinese"

Pompeo annuncia la volontà degli Usa di
Pechino , 22 lug 2020 09:15 - (Agenzia Nova) - Gli Stati Uniti vogliono costruire una coalizione globale per contrastare la Cina. Lo ha dichiarato il segretario di Stato Usa, Mike Pompeo, nel corso della sua visita nel Regno Unito. Pompeo ha attribuito alla Cina una condotta aggressiva, accusandola di rivendicazioni marittime illegittime, di aver maltrattato i paesi dell'Himalaya, di aver coperto la pandemia di coronavirus e di averla sfruttata per promuovere i propri interessi in modo "vergognoso". "Speriamo di poter costruire una coalizione che comprenda la minaccia e lavori collettivamente per convincere il Partito comunista cinese che non è nel suo interesse impegnarsi in questo tipo di comportamento", ha detto Pompeo ai giornalisti. "Vogliamo che ogni nazione capisca la libertà e la democrazia [...] per comprendere la minaccia del Partito comunista". Pompeo ha detto che un accordo potrebbe essere finalizzato in tempi troppo lunghi. "Un terzo round (di negoziati) è previsto per la fine di questo mese; un obiettivo primario per gli Stati Uniti è vedere che possiamo fare progressi e portarlo alla chiusura il più rapidamente possibile", ha detto Pompeo. Secondo la stampa di Hong Kong, nel corso della sua visita nel Regno Unito, Pompeo dovrebbe incontrare l'attivista democratico Nathan Law e l'ultimo governatore britannico di Hong Kong, Chris Patten.

Il segretario di Stato Usa Pompeo ha dichiarato anche di sostenere le scelte del Regno Unito riguardanti il divieto di utilizzare tecnologie della società cinese Huawei nella rete 5G nazionale e la decisione di aprire una via per la cittadinanza britannica per i residenti di Hong Kong. Durante la conferenza stampa tenutasi ieri, 21 luglio, a Londra con il ministro degli Esteri britannico Dominic Raab, Pompeo ha detto di aver avuto conversazioni "estremamente produttive" con il ministro. Il segretario di Stato ha aggiunto che lo sfruttamento della crisi del coronavirus da parte del Partito comunista cinese è stata "riprovevole". Passando poi al tema dell'accordo commerciale tra Regno Unito e Stati Uniti, Pompeo ha detto che spera che quest'ultimo venga finalizzato presto. Raab è poi intervenuto rispondendo a una domanda sul rapporto sulla Russia pubblicato oggi dalla Commissione parlamentare per l'Intelligence e la Sicurezza, e ha detto che il governo rifiuta l'accusa di aver evitato che si indagasse su possibili interferenze della Russia nel referendum sulla Brexit.

"Non siamo stati compiacenti nemmeno per un secondo riguardo ai rischi posti dalla Russia nel campo della minaccia cibernetica", ha detto Raab. Pompeo ha aggiunto che l'amministrazione statunitense non pensa che il Regno Unito debba fare di più per rispondere alla Cina, ma vuole che tutti i paesi che apprezzano l'importanza della democrazia comprendano i rischi posti dal Partito comunista cinese. Raab ha poi ripetuto che il Regno Unito non è stato forzato dagli Stati Uniti nella scelta di imporre il divieto sulle tecnologie di Huawei, ma che i due paesi hanno avuto discussioni costruttive sulla questione. Pompeo ha aggiunto che la decisione del premier britannico Boris Johnson è stata presa sulla base dell'interesse nazionale, non a causa di una forzatura estera. Il segretario di Stato Usa ha aggiunto che lo scopo dell'amministrazione del presidente Trump è quello di proteggere i dati dei cittadini statunitensi, e di fare in modo che non finiscano nelle mani della Cina. "Le nostre azioni non sono mirate a una società o a un'azienda in particolare, ma hanno lo scopo di proteggere la sicurezza nazionale degli Stati Uniti, e continueremo a rispondere a ogni entità che agisce in modo nocivo nei confronti della nostra sicurezza", ha detto Pompeo. (Cip)
 
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