SPECIALE DIFESA

 
 
 

Speciale difesa: rapporto Onu, neo presidente Burundi si impegni per tutela diritti umani e fine violenze

Ginevra, 15 lug 13:00 - (Agenzia Nova) - Le Nazioni Unite hanno invitato il nuovo presidente del Burundi, Evariste Ndayishimiye, a migliorare la situazione dei diritti umani e ad interrompere il ciclo della violenza che affligge il Paese. È quanto si legge in un rapporto pubblicato dalla commissione d’inchiesta sul Burundi dell’Ufficio dell'Alto commissario delle Nazioni Unite per i diritti umani (Ohchr), che chiede al nuovo governo di Gitega di cooperare con le indagini sulle violazioni dei diritti umani, di autorizzare la riapertura del suo ufficio nel paese e di rilasciare i giornalisti detenuti. “Dopo un periodo caratterizzato da numerosi casi di detenzione arbitraria e persino da alcune esecuzioni di membri del principale partito di opposizione del Burundi, il Cnl (Consiglio nazionale per la libertà), nonché numerose violazioni delle libertà pubbliche, il Burundi si trova ora ad un crocevia. A seguito delle elezioni presidenziali, legislative e comunitarie tenutesi il 20 maggio, il Cndd-Fdd (Consiglio nazionale per la difesa della democrazia - Forze per la difesa della democrazia) rimane il partito al potere. Il principale cambiamento rispetto al passato è la figura centrale, Evariste Ndayishimiye, il nuovo presidente ed ex generale. Sebbene non sia stata registrata alcuna violenza di massa, il processo elettorale è stato caratterizzato da intolleranza politica e molteplici violazioni dei diritti umani, prima e durante la campagna elettorale ufficiale, il giorno delle elezioni e dopo l'annuncio dei risultati ufficiali delle elezioni”, ha dichiarato Doudou Diene, presidente della Commissione d'inchiesta dell'Onu sul Burundi (Coib) nell’illustrare il rapporto al Consiglio dei diritti umani a Ginevra. (Res)
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