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Usa: da un giudice nuovo stop alla pena di morte federale

New York, 13 lug 21:06 - (Agenzia Nova) - Un giudice federale di Washington ha nuovamente impedito all'amministrazione Trump di portare avanti le pene capitali di tipo federale, poche ore prima della prima condanna di questo tipo dal 2003. Lo riporta il sito "The Hill". Il giudice Tanya Chutkan oggi ha deciso di intervenire sul ricorso presentato da quattro detenuti federali nel braccio della morte, che saranno giustiziati tra luglio e agosto. Tra loro c’è anche Daniel Lewis Lee, suprematista bianco che nel 1996 in Arkansas ha sterminato un’intera famiglia: padre, madre e la figlia di 8 anni. La sentenza è la seconda ingiunzione che Chutkan ha emesso nel caso. Un'ordinanza simile dello scorso novembre, era stata annullata da una corte d'appello e la Corte Suprema aveva rifiutato di accogliere il caso. Shawn Nolan, uno degli avvocati dei detenuti, ha applaudito alla decisione. "Il governo ha cercato di portare avanti queste esecuzioni nonostante molte domande senza risposta sulla legalità del suo nuovo protocollo di esecuzione", ha detto Nolan in una dichiarazione. "L'ingiunzione del tribunale distrettuale assicura che i tribunali avranno l'opportunità di affrontare con attenzione tali questioni". È da circa 17 anni che vige una moratoria di fatto e dunque informale sulle pene capitali federali, voluta dall'ex presidente George W. Bush. Il 29 giugno, tuttavia, la Corte Suprema aveva dato il via libera alla richiesta dell’amministrazione Trump di ripristinare la condanna a morte federale. Decisivo per il via libera al boia federale il blocco conservatore dei giudici costituzionali, mentre le due giudici liberal Ruth Ginsburg e Sonia Sotomayor hanno dichiarato che erano favorevoli a prendere in considerazione il caso.
(Nys)
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