TAJANI SUL CASO BERLUSCONI

 
 
 

Tajani sul caso Berlusconi: "Fiducia in Mattarella". Gelmini annuncia una commissione d'inchiesta

Tajani sul caso Berlusconi:
Roma, 30 giu 13:38 - (Agenzia Nova) - Stanno suscitando un'ondata di commenti di solidarietà e protesta le dichiarazioni del magistrato Amedeo Franco, relatore della sezione feriale della Cassazione che nel 2013 condannò Silvio Berlusconi. Secondo quanto rivelato dal quotidiano "Il Riformista", Franco ha affermato che la sentenza ai danni del leader di Forza Italia (FI) era sbagliata e guidata da valutazioni di tipo politico. Il vicepresidente di FI, Antonio Tajani, ha ribadito la necessità di "una profonda riforma del sistema giudiziario e del Csm" e poi si è rivolto al presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. "Il capo dello Stato - ha precisato - conosce i fatti, siamo convinti che essendo anche presidente del Csm seguirà con grande attenzione ciò che accade nel mondo della giustizia, abbiamo fiducia in lui e siamo sicuri che continuerà a dare indicazioni affinché nel paese ci sia una giustizia giusta. In Italia non deve più accadere quello che è successo a Silvio Berlusconi". L'esponente azzurra, Maria Stella Gelmini, ha annunciato: FI sta già "costruendo una proposta di commissione d'inchiesta sull'uso politico della giustizia".

Il leader di Italia viva, Matteo Renzi, segnala che "ieri, Nicola Porro ha trasmesso uno scoop sul processo a Berlusconi. Non so quanto ci sia di vero in ciò che ieri è uscito a 'Quarta Repubblica': un magistrato della Cassazione - prosegue l'ex premier nella sua Enews - che ha firmato quella sentenza espone dubbi molto forti sulla fondatezza giuridica di quella decisione. Non so dove sia la verità, ma so che un Paese serio su una vicenda del genere - legata a un ex presidente del Consiglio - non può far finta di nulla". Il senatore di Iv aggiunge: "Non ho mai appoggiato i governi Berlusconi e Berlusconi non ha mai votato la fiducia al governo Renzi (a differenza di altri governi anche di centrosinistra): quindi, per me Berlusconi è un avversario politico. Ma, proprio per questo - conclude Renzi -, è doveroso fare chiarezza su ciò che esce dagli audio di quella trasmissione e nessuno può permettersi il lusso di far finta di niente".

Le rivelazioni emerse sulla stampa a proposito della condanna di Silvio Berlusconi "sono angoscianti", afferma in una nota Mara Carfagna, vicepresidente della Camera e deputata di FI. "È la conferma della persecuzione giudiziaria da noi sempre denunciata e le stesse parole utilizzate dal relatore della causa in Cassazione Amedeo Franco dimostrano la gravità di quanto avvenuto - sottolinea -. Adesso è necessario che emerga tutta la verità per tutelare il giudizio storico sulla persona e su un leader politico che ha dato tanto al Paese, ma anche tutti i cittadini che hanno a che fare con la giustizia e i tanti magistrati che compiono il loro dovere in maniera integerrima". "Berlusconi subito senatore a vita" ha proposto Anna Maria Bernini, presidente dei senatori di Forza Italia, durante la conferenza stampa sulla giustizia al Senato. Una miura "per ripagarlo in parte dall’indegna cacciata dal parlamento del 2013".

Per la leader di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni, quello che è stato documentato sulla sentenza di condanna a Berlusconi "è l'ennesima prova che in Italia esiste un pezzo di magistratura che fa politica e attacca avversari politici, invece di cercare la giustizia e dare risposte ai cittadini". Su Facebook Meloni prosegue: "Fa rabbrividire l'idea che la legge non sia uguale per tutti e che ci siano giudici che utilizzino il loro potere per colpire qualcuno. È un affronto - prosegue - a tutti quei servitori dello Stato che ogni giorno fanno il loro lavoro e sono in trincea per difendere i diritti degli italiani. Perché senza giustizia non c'è libertà", conclude la leader di Fd'I.

(Rin)
 
 
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