Economia - Interni - Politica

 
 
 

I fatti del giorno – Italia

Roma, 03 lug 12:00 - (Agenzia Nova) - Istat: Fico su Rapporto 2020, preoccupante impatto crisi su tessuto produttivo e sanitario - I dati del Rapporto Istat sono "molto preoccupanti" per quanto riguarda "l’impatto della crisi sanitaria sul tessuto produttivo italiano". Lo ha detto il presidente della Camera, Roberto Fico, nel corso del suo intervento di apertura alla relazione annuale dell'Istat. "Molto preoccupanti sono inoltre i dati del Rapporto relativi all’impatto della crisi sanitaria sul tessuto produttivo italiano. Anche in questo caso - ha spiegato Fico - ad essere colpite sono soprattutto le componenti che già erano più vulnerabili, a cominciare dalle micro e piccole imprese e da quelle stabilite al Sud, che più faticano a definire una risposta strategica e integrata alla crisi causata dall’emergenza sanitaria. Peraltro - aggiunge Fico - anche un terzo delle imprese a più elevata performance economica presenta segnali di grave carenza di liquidità". Il presidente della Camera ha sottolineato poi "un’ulteriore serie di dati del Rapporto che si impongono alla nostra attenzione è poi quella relativa all’impatto che l’emergenza ha prodotto sul sistema sanitario e sul diritto alla salute, mettendone in luce i punti di forza e criticità. Istat sottolinea che le politiche di austerità adottate nel corso degli anni hanno reso il sistema sanitario impreparato ad affrontare uno shock di domanda come quello imposto dalla pandemia", ha detto Fico.

Istat: Rapporto 2020, bassa fecondità peggiorerà a causa della pandemia - Sulla permanente bassa fecondità italiana è atteso un peggioramento a causa degli effetti del Covid-19. È quanto si legge nel Rapporto annuale 2020 dell’Istat, presentato oggi dal presidente Gian Carlo Blangiardo presso la sala della Regina di Montecitorio. Stando al rapporto, emerge poi una marcata discrepanza tra tassi di fecondità desiderati ed effettivi che può rappresentare una chiave per disegnare politiche orientate alla rimozione degli ostacoli che si frappongono alla realizzazione del desiderio di avere figli, ancora elevato nel paese.

Coronavirus: Pisano, App Immuni scaricata da 4 milioni di cittadini - Sono 4 milioni gli italiani ad aver scaricato l’app Immuni, solo ieri 57mila. Lo ha detto ad “Agorà Estate” Paola Pisano, ministro dell’Innovazione Tecnologica e della Digitalizzazione. “Siamo la seconda app in europa per utilizzo. Stiamo partendo con la campagna di comunicazione, per conoscere meglio e spiegare l’importanza dell’applicazione”, ha spiegato. “Più viene scaricata e utilizzata meglio è. Dal punto di vista normativo e tecnologico è uno strumento utile e sicuro per il cittadino - ha aggiunto il ministro -. Ora l’app è nelle mani del ministero della Salute e delle Regioni che la integrano con loro sistemi informatici e sanitari”. Su alcune resistenze da parte di alcuni presidenti di Regione e leader politici, Pisano ha detto: “E’ normale che ci sia un po’ di resistenza, è indicatore che si sta compiendo una trasformazione digitale”.

Governo: D'Incà, noi rispettiamo gli accordi, ci aspettiamo lo stesso dagli altri - "Alla fine del 2019 abbiamo firmato un accordo tra le forze di maggioranza che prevedeva il taglio del numero dei parlamentari e nuova legge elettorale le cui peculiarità sono state stabilite da tutti. Noi rispettiamo gli accordi e ci aspettiamo lo stesso dagli altri". Lo ha detto il ministro per i Rapporti con il Parlamento e le Riforme, Federico D'Incà", ai microfoni di "Radio Anch'io" su Radio1 Rai. "Non servono i voti di Berlusconi - ha poi aggiunto il ministro -, il governo è solido, lo abbiamo dimostrato negli ultimi mesi attraverso molte fiducie. Ringrazio tutti i parlamentari di maggioranza per il grande lavoro svolto".

Governo: Salvini a "La Stampa", servono elezioni a settembre - Matteo Salvini mentre è in auto racconta che domani, a Piazza del Popolo, ci sarà la prima manifestazione del centrodestra nella storia, "tutti seduti sulle seggiole, disciplinati come svizzeri: 4 mila persone contingentate e sedute...". Cambia tono quando ricorda le parole del segretario del Pd: 'Se a governare l'Italia durante l'emergenza sanitaria fosse stato Salvini, ci saremmo trovati come in Brasile con Bolsonaro'. Il leader del Carroccio diventa ruvidissimo. "Sono le dichiarazioni di un poveretto, di un miserabile, di un mentecatto, - dice a "La Stampa" - dovrebbe vergognarsi, indegno di un governatore. Scherzare sui morti non solo italiani come se i morti brasiliani avessero un colore politico. Semmai Zingaretti spieghi come sono stati utilizzati i 35 milioni spesi per materiale sanitario durante l'emergenza e andati a certe aziende. C'è una magistratura più attenta con una parte politica e meno con il Pd". "A leggere - continua - le intercettazioni di Palamara su di me e seguendo quello che è successo a Berlusconi mi sembra chiaro che ci sia un pregiudizio contro il centrodestra. La riforma della giustizia sarà uno dei cardini del nostro prossimo governo". Quello a Berlusconi sarebbe stato un processo politico. "Sono gli stessi magistrati nelle loro intercettazioni che parlano di processo politico. Dopo Palamara non ho più dubbi ma certezze. Ma io, comunque, il 3 ottobre affronterò il tribunale di Catania con serenità. Ho la coscienza a posto". In merito al rapporto tra governo e opposizione, Conte ha detto che Fi è un'opposizione responsabile. "E io sarei invece irresponsabile? Abbiamo fatto 500 proposte su tutto. Non è stato accolto nulla. Più che dare voti all'opposizione, Conte dovrebbe garantire soldi alle imprese. Ho ricevuto una mail da Conte che annuncia un prossimo incontro, non dice né dove né quando, ma a me interessa sapere su cosa. Noi andremo insieme a tutto il centrodestra e proporremo le nostre priorità per l'ennesima volta". Berlusconi però è pronto a una nuova maggioranza, magari senza i 5S e con il Pd. "Io un governo con il Pd non lo faccio. La via maestra sono le elezioni a settembre, nel giorno del voto per le Regionali e le comunali. La parola agli italiani. Un governo che litiga su tutto, immobile, con i cantieri fermi, è un danno al Paese". Si fida di Berlusconi. "L'ho sentito e mi ha detto che lui non sosterrà mai un governo nemico della proprietà privata, delle aziende, delle partite Iva. Berlusconi è anche un uomo d'azienda e mi ha assicurato che non fa governi pasticciati, con forze politiche che sono a favore della decrescita felice. Non segue le fantasie dei giornali".
(Rin)
 
 
TUTTE LE NOTIZIE SU..
GRANDE MEDIO ORIENTE
EUROPA
AFRICA SUB-SAHARIANA
ASIA
AMERICHE