CINA-PAKISTAN

Mostra l'articolo per intero...
 
 
 

Cina-Pakistan: al via la visita ufficiale del premier Khan (6)

Pechino, 02 nov 2018 05:23 - (Agenzia Nova) - Ad oggi si troverebbero in Iraq e in Siria un numero di combattenti uiguri compresi tra i 5 e i 10mila, dal profilo più disparato: non soltanto islamisti, ma anche laici mossi dall’ambizione di affermare la loro identità nazionale. Molti si sarebbero recati in Siria solo per addestrarsi al combattimento e utilizzare quanto appreso una volta rientrati nello Xinjiang, come dichiarato da un combattente uiguro ad “Associated Press” il mese scorso: “Non ci importava come si concludessero le battagli o chi fosse Assad. Volevamo soltanto imparare ad usare le armi e poi tornare in Cina”. Questi movimenti transfrontalieri sono agevolati dalla situazione sempre più precaria della sicurezza in Afghanistan, dove intere province sono sotto il controllo di fatto dei talebani, e vengono riconosciute anche dagli Stati Uniti come un porto franco per il terrorismo di matrice islamica. (Cip)
ARTICOLI CORRELATI
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
TUTTE LE NOTIZIE SU..
GRANDE MEDIO ORIENTE
EUROPA
AFRICA SUB-SAHARIANA
ASIA
AMERICHE