SPECIALE DIFESA

 
 
 

Speciale difesa: Nagorno-Karabakh, nuove violenze lungo la linea di contatto, ucciso un militare

Erevan, 03 apr 15:30 - (Agenzia Nova) - Un militare delle forze di difesa della regione occupata del Nagorno-Karabakh è stato ucciso oggi da un cecchino mentre presidiava una postazione militare nell’area sud orientale. È quanto riferito dal ministero della Difesa de facto della regione occupata, secondo cui restano ancora oggetto di indagine le specifiche della morte del giovane militare, nato nel 2000. In particolare si sta indagando per capire da dove sarebbe partito il colpo letale che ha ucciso il militare. Nei giorni scorsi si sono registrate delle recrudescenze della violenza lungo la linea di contatto fra Armenia e Azerbaigian. Il primo aprile il Servizio di frontiera azerbaigiano ha denunciato delle provocazioni armene lungo la linea di contatto. Secondo quanto riferito, le forze armate armene avrebbero bombardato i villaggi Mazam e Gushchu Ayrim, nel distretto di Gazakh, le unità di combattimento di frontiera azerbaigiane nelle vicinanze di questo distretto, i mezzi di trasporto militari e civili in transito nella zona, oltre ad alcuni civili impegnati in varie attività agricole. I militari armeni avrebbero compiuto queste azioni provocatorie dal distretto di Kirans, nella regione di Ijevan. Secondo quanto riferito l’aggressione sarebbe stata neutralizzata grazie alla pronta risposta delle forze armate azerbaigiane. La notizia riportata dal Servizio di frontiera di Baku segue quanto accaduto il giorno prima, quando il ministero della Difesa armeno ha comunicato il ferimento di un ragazzo di 14 anni a causa di un tentativo di sabotaggio condotto dall’Azerbaigian. In questo caso, stando a quanto riferito, le truppe azerbaigiane sono state respinte ma hanno preso di mira i villaggi di Baghanis e Voskevan e ferito un bambino di questo comune. (Res)
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