SPECIALE INFRASTRUTTURE

 
 
 

Speciale infrastrutture: De Micheli a "Stampa Speciale", un piano da 4,8 miliardi per valorizzare il sistema dei porti

Roma, 30 giu 16:00 - (Agenzia Nova) - La centralità dell'Italia nel Mediterraneo deve essere "un fattore competitivo chiave" e "i nostri porti sono una ricchezza, non ancora pienamente valorizzata". Paola De Micheli, ministra delle Infrastrutture e Trasporti, racconta a "Stampa Speciale" la sua visione sull'economia del mare, facendo il punto sulle partite cruciali della portualità italiana. E spiega quali saranno gli interventi sui porti previsti da #italiaveloce. "La portualità è uno dei capisaldi del piano #Italiaveloce: da Nord a Sud abbiamo previsto investimenti ingenti, pari a 4,8 miliardi, per l'adeguamento infrastrutturale e per l'intermodalità dei nostri scali. DigitaIizzazione della logistica, il cosiddetto ultimo miglio, il miglioramento dell'accessibilità marittima, l'efficientamento energetico e ambientale sono le azioni che abbiamo previsto per far compiere un salto di qualità al nostro sistema dei porti". Genova, prima ancora del lockdown, l'Autorità di sistema della Liguria Occidentale si è trovata in una situazione di grave difficoltà con il crollo del Ponte Morandi e ora è alle prese con l'emergenza del collasso della rete autostradale legata alla manutenzione per la sicurezza delle gallerie. "Le azioni condivise dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti con il concessionario Autostrade per l'Italia prevedono verifiche più rapide sullo stato di sicurezza delle gallerie, anche attraverso tecniche non invasive, nessuna chiusura dell'A26 e prime aperture a partire dal 3 luglio. A partire dal 3 luglio verranno progressivamente liberate le arterie stradali dai cantieri con l'obiettivo di arrivare al 10 luglio garantendo su tutta la rete viaria ligure due corsie aperte. Collegare meglio il porto di Genova, - continua - attraverso una viabilità alternativa in grado di ridurre l'impatto sulla città, è l'obiettivo del Programma straordinario delle opere stradali che interessano le aree di Sampierdarena e di Pra'-Voltri: un nuovo sistema di gestione dei flussi che cambierà la qualità della vita alle persone. Il rilancio di una delle capitali del Mediterraneo e della sua economia non poggia naturalmente soltanto sulla ricostruzione del Ponte Morandi, ci sono tanti progetti e tante risorse stanziate, voglio ricordare quelle per la realizzazione del ribaltamento a mare del cantiere navale di Sestri". "E' particolarmente significativa - continua - l'imminente ripresa dei lavori del nodo ferroviario di Genova, dopo l'accordo sottoscritto tra RFI e il Consorzio COCIV (general contractor dei lavori del Terzo valico) per un importo di 120 milioni di euro. Con questo intervento si assicura il collegamento di ultimo miglio tra il Terzo valico dei Giovi e il porto di Genova. È stata inoltre contrattualizzata la variante alternativa allo shunt di Novi, che riduce di 7 chilometri la nuova linea: la project review comporta una riduzione di costi e una minore occupazione di suolo". Per quanto riguarda il porto di Livorno, "i progetti che potenzieranno lo scalo toscano procedono. Tra maggio e giugno sono state effettuate alcune simulazioni di manovra per valutare gli aspetti di sicurezza e di navigazione del progetto Darsena Europa. Test positivi dai quali sono arrivate indicazioni importanti per la prosecuzione di un'opera strategica per il porto di Livorno. Anche i lavori per il microtunnel sono in ripresa nell'arco dell'estate. Proprio in questi giorni, essendo stato assegnato al Mit il fondo infrastrutture, potremo anche completare il finanziamento della Darsena Europa". (Rin)
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