SPECIALE ENERGIA

 
 
 

Speciale energia: Libia, parlamento Tobruk, governo Sarraj ha causato ritardo nell'esportazione di petrolio

Bengasi, 30 giu 14:00 - (Agenzia Nova) - La Commissione per l'Energia e le risorse naturali della Camera dei rappresentanti libica (parlamento di Tobruk) ha rilasciato una dichiarazione sulla situazione degli impianti e delle installazioni petrolifere in Libia. Nella sua nota, la Commissione ha espresso la sua "speranza di riesportare il petrolio alla prima opportunità che si presenterà dopo il cessate il fuoco, concordando i meccanismi per garantire che le entrate petrolifere siano distribuite equamente a tutti i libici e per garantire che non raggiungano gruppi terroristici e fuorilegge". "Il ritardo è dovuto all'insistenza del governo di Fayez al Sarraj nel non firmare il cessate il fuoco", ha sottolineato nella nota la Commissione che ha ricordato come "il petrolio sia una risorsa per tutti i libici senza discriminazione e che le sue entrate dovrebbero essere godute da tutti". Nella nota, la Commissione ha aggiunto: "Mettiamo in guardia dal trasferimento dei combattimenti verso i siti di produzione e esportazione di petrolio, che minacciano di distruggere le strutture petrolifere, che renderà impossibile un qualsiasi rapido ritorno all'esportazione, rendendo il nostro popolo il più grande perdente che soffrirà a lungo a causa del ripercussioni di questa condotta incosciente". (Bel)
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