GERMANIA

 
 
 

Germania: presidente Bundesbank Weidmann, siamo soggetti al diritto tedesco

Berlino, 16 giu 16:29 - (Agenzia Nova) - Il presidente della Bundesbank, Jens Weidmann,ha chiarito “inequivocabilmente” che non la banca centrale della Germania “non è un organo puramente esecutivo della Banca centrale europea (Bce), ma è soggetta al diritto tedesco”. È quanto afferma il quotidiano “Die Welt” commentando una lettera inviata da Weidmann, a Frank Schaeffler, deputato del Partito liberaldemocratico (Fdp) al Bundestag. Nella missiva, visionata da “Die Welt”, Weidmann interviene sulla sentenza con cui, il 5 maggio scorso, la Corte costituzionale federale (Bvefg) ha giudicato il Programma di acquisto di titoli pubblici (Pspp)” della Bce, avviato nel 2015, in parte in contrasto con la Legge fondamentale della Germania. Nel medesimo verdetto, il Bverfg ha chiesto alla Bce di fornire entro tre mesi chiarimenti sulla proporzionalità del Pspp. In caso contrario, la Bundesbank cesserà di partecipare all'iniziativa. Intanto, come deciso dai giudici costituzionali, il governo tedesco e il Bundestag devono “opporsi” al programma della Bce nella sua forma attuale. Nella lettera a Schaeffler, Weidmann si dice “fiducioso che le istituzioni interessate siano in grado di trovare una soluzione in grado di tenere conto sia delle esigenze della Corte costituzionale federale sia dell'indipendenza della politica monetaria”. Tuttavia, qualora non si dovesse giungere a tale esito, Weidmann afferma che “si applica il principio secondo cui, in base alla giurisprudenza del Bverfg, la Banca federale tedesca non può essere parte di misure adottate da organi (…) dell'Unione europea che (...) toccano l'identità costituzionale” della Germania. (Geb)
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