DIFESA

 
 
 

Difesa: missioni internazionali, sei militari impiegati in operazione Nato per sicurezza Fianco Sud

Roma, 06 giu 19:51 - (Agenzia Nova) - Il governo italiano intende avviare nel 2020 la partecipazione di personale militare all’iniziativa della Nato nota come Implementation of the enhancement of the framework for the South. È quanto emerge dai documenti relativi alle missioni militari all'estero che “Agenzia Nova” ha avuto modo di esaminare. L'esame dei documenti dovrebbe iniziare parallelamente nelle due Camere del Parlamento a metà giugno. L’area geografica di intervento sarà il cosiddetto Fianco Sud dell’Alleanza atlantica, ovvero il Nord Africa, il Sahel e gli Stati sub-sahariani e il Medio oriente. L’operazione avrà tre sedi: il Jfc di Napoli, il quartier generale della Nato a Bruxelles e lo Shape, situato sempre in Belgio, a Mons. La missione prevede che la Nato svolga su richiesta esplicita dei paesi del Fianco Sud attività di addestramento e consulenza; “di supporto nello sviluppo e miglioramento di alcune capacità nell’ambito della sicurezza e difesa del territorio”. L’obiettivo della missione è “proiettare stabilità nelle regioni lungo il Fianco Sud della Nato, in risposta alle crescenti sfide e minacce alla sicurezza” riscontrate in queste aree. Al momento hanno richiesto l’assistenza “della Nato per le attività di Defence capacity building: Algeria, Tunisia, Marocco, Mauritania, Emirati Arabi Uniti e Qatar”. L’iniziativa della Nato non ha un termine di scadenza predeterminato ma l’Italia, stando ai documenti, intende parteciparvi con sei unità di personale militare per il periodo di durata programmata fra il primo gennaio e il 31 dicembre del 2020. Il fabbisogno finanziario della missione per il tempo previsto sarà di 403.824 euro.
(Res)
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