SIRIA

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Siria: la Turchia rimane ferma mentre i curdi resistono a Kobani

Ankara, 11 ott 2014 17:10 - (Agenzia Nova) - La comunità internazionale dovrebbe agire insieme contro i miliziani dello Stato islamico. E’ quanto affermato dal vicepremier turco, Yalcin Akdogan, rispondendo ad una domanda sulla decisione di Ankara di non intervenire a difesa dei curdi di Kobani, nel nord della Siria. “Se siete sinceri su questo tema, allora facciamolo insieme – ha detto Akdogan -. O i militari turchi sono vostri mercenari”. La Turchia è stata duramente criticata per non aver inviato armi e soldati in Siria in aiuto alle Unità di protezione del popolo curde (Ypg) e la scelta del governo di Ankara ha riacceso il conflitto interno tra gli estremisti sunniti e i militanti del Partito dei lavoratori del Kurdistan (Pkk). Negli scontri seguiti alle proteste filocurde degli ultimi giorni sono morte 37 persone. (segue) (Tua)
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