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Iraq: Barzani, curdi devono essere inclusi in dialogo strategico con gli Stati Uniti

Baghdad, 01 giu 09:04 - (Agenzia Nova) - I curdi devono essere inclusi nel dialogo strategico tra Iraq e Stati Uniti annunciato per metà giugno. Lo ha dichiarato Nechirvan Barzani, presidente della regione autonoma curdo-irachena, in un colloquio con il generale Eric Hill, comandante della task force per le azioni speciali dell’operazione Inherent Resolve in Iraq e Siria a guida statunitense, come riferisce il portale curdo-iracheno "Rudaw". Kati Al Rikabi, membro della commissione Sicurezza e difesa del parlamento iracheno, ha annunciato la scorsa settimana che il dialogo strategico tra Iraq e Stati Uniti avrà inizio a metà di questo mese. Rikabi ha sottolineato che l'esecutivo di Mustafa al Kadhimi non ha ancora nominato un ministro degli Esteri che dovrà condurre le negoziazioni con la controparte statunitense e ha quindi invitato il governo ad accelerare le procedure per il completamento della compagine ministeriale. A inizio aprile, gli Stati Uniti hanno proposto all’Iraq una riunione di dialogo strategico per discutere il futuro delle relazioni bilaterali, con particolare riferimento alla permanenza delle proprie forze militari sul territorio del paese mediorientale. L'allora primo ministro uscente Adel Abdul Mahdi si era dichiarato intenzionato a puntare a un ritiro “amichevole e non ostile” delle forze statunitensi dall’Iraq e che tale processo è già in corso, con la Coalizione internazionale a guida Usa contro lo Stato islamico che ha limitato la propria presenza sul territorio nazionale a tre basi militari. Stando a un comunicato rilasciato per l'occasione da Mahdi, "la delegazione statunitense sarà guidata dal sottosegretario di Stato per gli Affari politici David Hale e sarà composta da rappresentanti del Pentagono e del Petrolio. L’obiettivo è di determinare il futuro delle relazioni tra i nostri paesi. Il segretario di Stato Mike Pompeo ha parlato in termini positivi dell’Iraq, auspicando che il paese non diventi terreno per un conflitto regionale e internazionale".
(Res)
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