SIRIA

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Siria: Trump ed Erdogan convergono su "zona di sicurezza", ma Manbij potrebbe far saltare il banco (8)

Roma, 16 gen 2019 18:20 - (Agenzia Nova) - L’altro interlocutore indispensabile è la Russia, la cui forte presenza militare sui cieli della Siria rende praticamente impossibile qualsiasi movimento sia inviso a Mosca. Stamane in conferenza stampa il ministro degli Esteri russo, Sergej Lavrov, ha fatto sapere che la questione sarà discussa durante la prossima visita di Erdogan a Mosca, il 23 gennaio prossimo, nel quadro della quale è in programma un incontro con l’omologo Vladimir Putin. “Il nostro obiettivo principale – ha tuttavia rilevato non a caso il capo della diplomazia russa – è il ripristino dell’integrità e della sovranità territoriale in Siria. Ed è un obiettivo condiviso anche dagli Stati Uniti, dalla Turchia e dalle Nazioni Unite”. Inoltre, secondo il ministro degli Esteri di Mosca "la migliore e sola soluzione è il trasferimento di questi territori sotto il controllo del governo, delle strutture amministrative e delle forze di sicurezza siriane". (segue) (Gmr)
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