SPAGNA

Mostra l'articolo per intero...
 
 
 

Spagna: consulente Sanità di Madrid, governo ha bloccato decretazione stato emergenza il 9 marzo

Madrid, 01 giu 15:16 - (Agenzia Nova) - Il ministro della Sanità, Salvador Illa, e il responsabile del centro di coordinamento delle emergenze sanitarie, Fernando Simon, avrebbero impedito che la Comunità di Madrid dichiarasse lo stato di emergenza per la diffusione del coronavirus già il 9 marzo scorso quando c’erano 486 casi accertati. Lo riferisce al quotidiano "El Mundo", il consulente della Sanità di Madrid ed ex deputato del Partito popolare, Enrique Ruiz Escudero, che racconta l'esito di un incontro convocato dal ministro Illa. "Abbiamo spiegato che il numero dei casi stava crescendo in modo esponenziale e che era giunto il momento di agire in modo più deciso", spiega Escudero. Le sue preoccupazioni, tuttavia, non sarebbero state prese nella giusta considerazione dato che sia Illa che Simon non la vedevano allo stesso modo e alla domanda se fossero sicuri che ciò che stava avvenendo nella capitale non si sarebbe potuto verificare nel resto del paese, non avrebbe ricevuto alcuna risposta. Il ministro della Sanità, dunque, secondo quanto riportato da Escudero, si sarebbe limitato a incaricare le autorità di Madrid di contenere i casi che venivano rilevati, esprimendo dubbi in merito alla decisione adottata dall'amministrazione locale, il 6 marzo, di chiudere le scuole ed i centri diurni per anziani, che implicava la riduzione della mobilità nella regione di almeno il 30 per cento. Grazie alla fermezza della Comunità di Madrid, cinque giorni dopo anche il governo è stato costretto a cedere, sottolinea Escudero, dichiarando, il 14 marzo, lo stato di emergenza su tutto il territorio nazionale. (segue) (Spm)
ARTICOLI CORRELATI
 
 
 
 
 
 
 
 
TUTTE LE NOTIZIE SU..
GRANDE MEDIO ORIENTE
EUROPA
AFRICA SUB-SAHARIANA
ASIA
AMERICHE