LIBIA

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Libia: la Russia risponde alle accuse degli Stati Uniti sulla valuta contraffatta

Mosca, 30 mag 18:19 - (Agenzia Nova) - Il ministero degli Esteri della Russia ha respinto quanto reso noto oggi dalle autorità degli Stati Uniti, secondo cui la società statale russa Goznak avrebbe stampato valuta libica contraffatta. La replica della diplomazia di Mosca arriva dopo che il Dipartimento di Stato Usa ha riferito di avere accolto con favore l’annuncio delle autorità di Malta, relativo al sequestro di 1,1 miliardi di dollari di valuta libica contraffatta stampata dalla Goznak e ordinata dalle autorità libiche parallele della Cirenaica in Libia. Washington afferma che il denaro sarebbe contraffatto e commissionato da un'entità illegittima. "Vorremmo fare notare che alle condizioni dell'attuale diarchia in Libia, ci sono attualmente due banche centrali. Una di esse si trova a Tripoli, dove opera il Governo di accordo nazionale riconosciuto a livello internazionale, guidato da Fayez al Sarraj. Un'altra banca centrale si trova a Bengasi. Il suo direttore è stato nominato dal parlamento libico eletto, la Camera dei rappresentanti, e, quindi, ha la necessaria legittimità internazionale. Pertanto, falsi non sono dinari libici, ma le dichiarazioni degli Stati Uniti”, si legge nella nota del ministero degli Esteri russo. Il contratto per la stampa di dinari libici è stato firmato tra Goznak e il direttore della Banca centrale libica nel 2015. Il ministero ha aggiunto che i soldi erano necessari per mantenere il funzionamento stabile dell'intera economia del paese. (segue) (Rum)
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