LIBIA

 
 
 

Libia: deputati di Tobruk chiedono cessate il fuoco e ritorno ai colloqui politici

Il Cairo, 30 mag 15:34 - (Agenzia Nova) - Un gruppo di deputati della Camera dei rappresentanti della Libia, il parlamento con sede in Cirenaica eletto nel 2014, ha chiesto un cessate il fuoco e il ritorno ai colloqui politici mediati dalle Nazioni Unite a Ginevra. Quarantaquattro parlamentari libici hanno firmato oggi una dichiarazione in cui si chiede “l'abbandono della divisione e della rottura per mantenere il tessuto sociale e l’unità tra i figli della Libia”. La dichiarazione esorta “tutti i libici e i partiti politici a fermare lo spargimento di sangue” attraverso “il cessate il fuoco e l'impegno a tornare al tavolo dei colloqui a Ginevra al fine di raggiungere una tregua, come primo passo verso un accordo definitivo per fermare i combattimenti e rafforzare la pace civile e ripristinare la stabilità", si legge nella nota. Il documento chiede "il ritorno immediato al corso dei colloqui politici per formare una nuova autorità esecutiva basata su un Consiglio presidenziale che comprende un presidente e due vicepresidenti, un primo ministro e un Governo di unità nazionale, scegliendo i candidati nel quadro di un consenso intra-libico senza alcuna esclusione, eccetto l'estremismo". La dichiarazione auspica una "completa riconciliazione nazionale basata sul diritto, sulla tolleranza, sulla riparazione morale e finanziaria: non ci sarà né vincitore né vinto, ma ognuno vincerà la Patria". Infine, la nota firmata dai parlamentari sottolinea che "l'integrità della Libia e la sua indipendenza sono una costante. La lotta al terrorismo è un dovere nazionale che tutti dovrebbero rispettare. Le armi dovrebbero essere tutte nelle mani delle istituzioni statali e non dovrebbero essere utilizzare per porre davanti a fatti compiuti". (Cae)
ARTICOLI CORRELATI
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
TUTTE LE NOTIZIE SU..
GRANDE MEDIO ORIENTE
EUROPA
AFRICA SUB-SAHARIANA
ASIA
AMERICHE