AGROALIMENTARE

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Agroalimentare: Coldiretti, crollo ristorazione costa 1,5 miliardi in cibo e bevande

Roma, 27 mag 10:59 - (Agenzia Nova) - Il crollo delle attività di ristorazione per lo stop forzato di alberghi, bar, trattorie, ristoranti, pizzerie e agriturismi ha avuto un effetto negativo a valanga sull’agroalimentare nazionale, con una perdita di fatturato di almeno 1,5 miliardi per i mancati acquisti in cibi e bevande nel trimestre considerato. Lo si apprende dall’analisi condotta dalla Coldiretti sugli effetti del calo del 24,8 per cento dell’indice di fatturato per alloggio e ristorazione registrato dall’Istat nel primo trimestre 2020. “Il lungo periodo di chiusura ha pesato su molte imprese dell’agroalimentare Made in Italy, dal vino alla birra, dalla carne al pesce, dalla frutta alla verdura ma anche su salumi e formaggi di alta qualità che trovano nel consumo fuori casa un importante mercato di sbocco”, si legge nella nota della Coldiretti, in cui viene specificato che in alcuni settori come quello ittico e vitivinicolo la ristorazione rappresenta addirittura il principale canale commercializzazione per fatturato. Nonostante la riapertura, si legge nel documento, permane una situazione di difficoltà nella ristorazione per una diffidenza diffusa, la chiusura degli uffici con lo smart working e per l’assenza totale dei turisti italiani e stranieri. (segue) (Com)
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