SPECIALE DIFESA

 
 
 

Speciale difesa: ministro estone Luik, Trattato Cieli aperti importante per i paesi più piccoli

Tallin, 25 mag 14:00 - (Agenzia Nova) - Il mantenimento del Trattato sui Cieli aperti è importante per i paesi più piccoli per raccogliere informazioni e monitorare le strutture militari di Stati stranieri. Lo ha detto il ministro della Difesa estone, Juri Luik, all'emittente “Err” commentando l’annuncio dato nei giorni scorsi da Donald Trump di volere fare recedere dall’accordo gli Stati Uniti. “Gli statunitensi hanno altri mezzi per raccogliere informazioni: i satelliti, in primo luogo. Ma per i paesi più piccoli, compresa l'Estonia, questo trattato ha un grande valore", ha spiegato Luik auspicando che il Trattato possa essere messo in salvo. “Credo – ha aggiunto - che i diplomatici abbiano ora un ruolo molto importante nel tentativo di salvare questo trattato. Se gli Stati Uniti si ritirano, dovremo decidere tutti cosa fare dopo”. Il Trattato sui cieli aperti è stato firmato nel 1992 ed è entrato in vigore nel 2002. L’accordo promuove la trasparenza sulle attività militari condotte dai 34 paesi firmatari, autorizzando gli Stati parte a condurre voli di osservazione disarmati sui territori di altre parti per verificare che non siano in preparazione azioni militari. Gli Stati Uniti hanno più volte accusato Mosca di violare l'accordo negando il sorvolo di città russe dove, si ritiene, sarebbero dispiegate testate militari in grado di raggiungere l'Europa. Le agenzie d'intelligence Usa sospettano inoltre che la Russia sorvoli gli Stati Uniti per mappare infrastrutture strategiche che potrebbero essere bersaglio di attacchi informatici. Mosca ha sempre negato le accuse di non rispettare il Trattato, respingendo l'ultimatum statunitense. (Sts)
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