SPECIALE DIFESA

 
 
 

Speciale difesa: Libano, nessun caso di coronavirus nel contingente Unifil

Beirut, 10 apr 15:00 - (Agenzia Nova) - Ad oggi, non si registrano casi di contagio da coronavirus tra i membri della missione Unifil in Libano. E’ quanto dichiarato in un’intervista all’agenzia di stampa libanese “Nna” dal generale Stefano Del Col, comandante e capo della missione Unifil. L’alto ufficiale ha spiegato che il peacekeeper risultato positivo tre settimane fa è stato negativo a due successivi test “ed è sempre stato in buona salute”. A causa della pandemia, inoltre, “tutti gli avvicendamenti, i rimpatri e gli schieramenti del personale militare sono stati sospesi dal Segretariato generale delle Nazioni Unite fino al 30 giugno 2020”, ha ricordato Del Col. Soltanto in “rari casi” il comando Onu “potrà determinare quelle unità o personale necessari a essere schierati o avvicendati per garantire l’assolvimento del mandato”. Il comando di Unifil ha previsto una serie di misure per contrastare il contagio, tra cui la quarantena, i controlli della temperatura all’accesso nei compound, la sanificazione delle strutture e la possibilità di lavorare in “smart-working”. A tal proposito, ha affermato Del Col, “abbiamo adattato le attività operative alla situazione, comprese quelle condotte in cooperazione con le Forze armate libanesi”. Le misure precauzionali adottate da Unifil vengono periodicamente riviste, di concerto con il comando delle Nazioni Unite e con l’Organizzazione mondiale della Sanità (Oms). Inoltre, come evidenziato da Del Col, secondo i protocolli previsti, “i militari che ritornano dall’estero sono posti in quarantena”. Il comandante di Unifil ha quindi affermato che “finora la quarantena interessa undici tra gli 11 mila peacekeeper”. (Res)
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