UGANDA

 
 
 

Uganda: coronavirus, 10 agenti di polizia accusati di tortura aggravata

Kampala, 08 apr 13:30 - (Agenzia Nova) - Dieci agenti di polizia ugandesi sono stati accusati di “tortura aggravata” per aver costretto un gruppo di donne a strofinare i loro genitali come punizione per aver violato il coprifuoco in vigore per contrastare la pandemia di coronavirus. È quanto riferisce la polizia ugandese su Twitter, secondo cui l'incidente è avvenuto lo scorso 2 aprile a Elegu, nel nord del paese, due giorni dopo l'istituzione di un coprifuoco notturno destinato a rallentare la diffusione del coronavirus. Il portavoce della polizia Fred Enanga ha annunciato l’istituzione di una commissione d'inchiesta sull’episodio. Lo scorso 30 marzo il presidente Yoweri Museveni ha disposto un blocco immediato di tutto il traffico automobilistico ed un coprifuoco notturno per 14 giorni, come ulteriori misure di contenimento all'epidemia di coronavirus nel paese. In un discorso alla nazione diffuso in diretta televisiva, Museveni ha annunciato che dopo il blocco del trasporto pubblico, in vigore da qualche giorno, ora anche i veicoli privati saranno sottoposti al medesimo divieto di circolazione. I residenti sono autorizzati a spostarsi a piedi, ma non più di cinque persone insieme. Il capo dello Stato ha spiegato che il nuovo blocco agli spostamenti entra in vigore immediatamente e di non averne dato avvertimento in precedenza per evitare la fuga dei residenti verso altre destinazioni in cui trascorrere la quarantena, con il rischio di diffondere ulteriormente il virus. Nel paese si registrano attualmente 52 casi confermati di contagio.
ì (Res)
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