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Speciale energia: Cina, Tesla inizierà produzione due nuove varianti del Modello 3 in mega fabbrica Shanghai

Pechino, 10 apr 14:15 - (Agenzia Nova) - Il produttore statunitense di veicoli elettrici Tesla ha dichiarato oggi di aver avviato le vendite in Cina di altre due varianti della sua berlina Modello 3 costruite nella mega fabbrica di Shanghai. Lo riferisce la stampa internazionale. Ciò significherebbe che tutte le berline di tale modello vendute nel paese saranno ora prodotte localmente e non soggette a tasse di importazione. La mossa arriva anche dopo che Tesla ha sospeso la produzione nel suo stabilimento nell'area della Baia di San Francisco a causa dell'ampio impatto del coronavirus, con piani per riprendere il normale funzionamento il 4 maggio. Tesla ha reso noto che punta a iniziare a consegnare le auto Modello 3 di Shanghai a partire da giugno di quest'anno, al prezzo di oltre 339 mila yuan (oltre 48 mila dollari). La variante a trazione posteriore, con un raggio di guida di oltre 600 chilometri prima di dover essere ricaricata, differisce dalla versione importata che era a trazione integrale e ha un prezzo di 439.900 yuan (62.346 dollari). Il Modello 3 Performance, realizzato localmente (in Cina), per il quale le consegne sono previste per il primo trimestre del prossimo anno, avrà un prezzo di 419.800 yuan (59.497 dollari), ha dichiarato la casa automobilistica. Gli stessi veicoli ma importati avevano un prezzo di 509.900 yuan (72.267 dollari). La mossa è in contrasto con un precedente piano del direttore generale di Tesla, Elon Musk, secondo il quale la casa automobilistica avrebbe realizzato solo versioni più economiche della berlina Modello 3 nella sua fabbrica di Shanghai. Tesla ha venduto 10.160 veicoli in Cina a marzo, contro 3.900 a febbraio, segnando le sue vendite mensili più alte di sempre nel più grande mercato automobilistico del mondo, secondo i dati del settore. Tesla ha anche affermato che ridurrà la retribuzione dei vicepresidenti globali in Cina del 30 per cento e quella dei dirigenti di livello cinese del 20 per cento, per essere coerenti con le operazioni negli Stati Uniti. Gli stipendi di altro personale con base in Cina rimangono invariati, ha spiegato la casa automobilistica. (Cip)
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