SPECIALE ENERGIA

 
 
 

Speciale energia: diga Gerd, Egitto e Sudan confermano adesione a percorso negoziale proposto da Washington

Il Cairo, 10 apr 14:00 - (Agenzia Nova) - I governi di Egitto e Sudan hanno confermato la loro adesione alla soluzione negoziale promossa dagli Stati Uniti nel quadro della disputa con l'Etiopia per i criteri di riempimento e funzionamento della Grande diga della rinascita etiope (Gerd), in costruzione sul Nilo. Lo riferiscono i media egiziani citando una nota di Khartum, secondo cui il primo ministro sudanese Abdullah Hamdok ha ricevuto il generale egiziano Abbas Kamel, direttore dell'intelligence nazionale, e il ministro delle Risorse idriche Mohamed Abdel-Atty alla presenza delle controparti sudanesi. Oltre al progetto Gerd, le parti hanno discusso dei preparativi per l'imminente visita di Hamdok al Cairo. La realizzazione della diga ha innescato un duro scontro diplomatico fra Egitto ed Etiopia sui criteri di riempimento della diga: un ultimo incontro programmato a Washington per approvare la soluzione negoziale proposta dagli Stati Uniti è stato disertato dalla delegazione etiope, spingendo la Lega araba - di cui fa parte anche il Sudan - a prendere posizione con una dura dichiarazione contro le "misure unilaterali" adottate dall'Etiopia. Il Sudan è stato tuttavia l'unico paese membro della Lega araba a non firmare la dichiarazione. Per l’Egitto, la risoluzione della Lega araba che invita l'Etiopia a rispettare le norme applicabili del diritto internazionale e a non adottare misure unilaterali che potrebbero danneggiare i diritti dei paesi confinanti riflette invece “lo sgomento e il malcontento” nei confronti di Addis Abeba.
Cae


Speciale energia: Terna, siglato accordo con Politecnico di Bari per "Innovation hub"
Roma
Il rettore del Politecnico di Bari, Francesco Cupertino, e l’amministratore delegato e Direttore generale di Terna, Luigi Ferraris, hanno firmato oggi un accordo per la ricerca, lo sviluppo tecnologico e l’innovazione dell’infrastruttura elettrica nazionale. Lo riferisce un comunicato stampa. L’accordo prevede l’apertura di un "Innovation hub", cioè un laboratorio integrato multidisciplinare, all’interno del Politecnico, nel quale un team misto di ricercatori universitari ed esperti aziendali lavoreranno fianco a fianco a progetti scientifici di comune interesse. I progetti, strettamente legati al contesto economico, sociale e produttivo del territorio, punteranno a valorizzare la collaborazione tra Politecnico e imprese per lo sviluppo e l’integrazione delle competenze in ambiti di ricerca multidisciplinari, finalizzati alla gestione e alla sicurezza del sistema elettrico nazionale. In particolare, i progetti riguarderanno i seguenti temi: edge computing/distributed computing, per la raccolta e l’analisi dei dati in tempo reale; i servizi avanzati per le infrastrutture elettriche; la sicurezza informatica; le tecnologie digitali; additive manufacturing. "L’accordo che abbiamo siglato con il Politecnico di Bari è un ulteriore passo nella nostra strategia volta all’innovazione e per la quale Terna prevede investimenti complessivi di 900 milioni di euro nei prossimi 5 anni. Questa collaborazione tra le eccellenze dei centri di ricerca universitari, gli studenti e le professionalità di Terna rappresenta un’importante opportunità per realizzare nel territorio pugliese progetti di formazione innovativi, integrare idee, competenze e network a beneficio di una rete elettrica sempre più moderna, efficiente, flessibile e sostenibile in grado di favorire la transizione energetica in corso", dichiara l’Amministratore delegato di Terna, Luigi Ferraris. "Nasce oggi una nuova importante partnership per il Politecnico di Bari – commenta il rettore Cupertino – che ci permetterà di sviluppare ulteriormente le consolidate competenze nell'ambito dei sistemi elettrici integrandole con le nuove tecnologie dell'ingegneria dell'informazione. Per noi – aggiunge Cupertino – è una occasione per rinnovare e rilanciare le attività di ricerca ma anche quelle didattiche in un settore, quello dell'energia, che riteniamo strategico per lo sviluppo sicuro e sostenibile del nostro paese". (Com)
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