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Sudan: Consiglio militare e opposizione si accordano su transizione di tre anni

Khartum, 15 mag 2019 09:24 - (Agenzia Nova) - Il Consiglio militare di transizione (Tmc) e le forze di opposizione del Sudan hanno concordato di avviare un periodo di transizione di tre anni per trasferire il potere ad un'amministrazione civile, e hanno raggiunto un accordo sulla composizione del parlamento transitorio. Lo ha annunciato il tenente generale Yasser al Atta, negoziatore e membro del consiglio militare che ha preso il potere dopo la deposizione del presidente Omar al Bashir. "Abbiamo concordato un periodo transitorio di tre anni", ha dichiarato nella conferenza stampa congiunta tenuta al termine dei colloqui, precisando che i due partner della rivoluzione sudanese hanno concordato che il Consiglio sovrano avrà poteri simbolici e il governo deciderà e dirigerà la politica della nazione durante il periodo di transizione. Secondo quanto riferito dal quotidiano "Sudan Tribune", le parti hanno detto che si stanno avvicinando ad un accordo che consentirà il trasferimento del potere ai civili dopo un mese dalla presa di potere da parte dell'esercito per proteggere i manifestanti. Durante i primi sei mesi, verrà data priorità ai negoziati di pace con i gruppi armati in tutto il paese.

I colloqui fra le parti sono ripresi ieri, lunedì 14 maggio. Secondo quanto riferisce il quotidiano “Sudan Tribune”, questi avrebbero dovuto riprendere inizialmente domenica scorsa per volere dell'esercito, tuttavia l'Alleanza per la libertà e il cambiamento (Dfc), il cartello che riunisce le forze dell’opposizione, ha chiesto un rinvio a causa di divergenze interne. “Il Tmc ci ha contattato per riprendere i negoziati e abbiamo detto loro che i metodi precedenti (di governance) non erano in linea con le richieste del popolo sudanese”, ha detto l'alleanza dell'opposizione in una dichiarazione diffusa sabato scorso. La Dfc ha quindi inviato una risposta al Consiglio militare con un elenco di questioni che dovrebbero essere discusse durante i prossimi colloqui da tenersi “entro 72 ore”. Nel frattempo, la Dfc ha chiesto ai suoi sostenitori di intensificare le proteste in vista della dichiarazione di disobbedienza civile, prevista per mercoledì prossimo. La decisione è stata annunciata dopo i recenti tentativi da parte dell’esercito di disperdere con la forza il sit-in davanti al quartier generale dell'esercito, radunato da più di un mese a Khartum per tenere sotto pressione il Consiglio militare. Con la ripresa dei colloqui fra le parti sono nuovamente esplose anche le violenze: le forze di sicurezza del Sudan hanno fatto nuovamente ricorso a gas lacrimogeni per disperdere i manifestanti dell’opposizione tornati in strada domenica scorsa per chiedere al Tmc di cedere immediatamente il potere ad un governo civile. (Res)
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