MEDIO ORIENTE

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Medio Oriente: non ci sarà escalation tra Hezbollah e Israele, ma tensione resta alta (2)

Beirut, 29 gen 2015 19:38 - (Agenzia Nova) - Il Partito di Dio allo stato attuale ha già due fronti di guerra aperti. Da un lato, resta fortemente impegnato nel sostegno alle forze del regime di Bashar al Assad in Siria. Dall’altro, non può abdicare al proprio ruolo di protezione del territorio libanese sotto il suo controllo dalle sporadiche offensive condotte da gruppi jihadisti sunniti. Sebbene tenere alto il tono della retorica anti-israeliana sia funzionale al leader del Partito di Dio Hassan Nasrallah a giustificare a Beirut la presenza delle proprie milizie nel paese, Hezbollah non sembra avere la forza di aprire un terzo fronte a sud. Soprattutto contro un nemico potente e preparato come Israele. (segue) (Res)
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