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Ue: sottosegretario Di Stefano, Olanda non può dare lezioni all'Italia

Roma, 07 apr 20:12 - (Agenzia Nova) - L’Olanda non può dare lezioni all’Italia. Lo scrive il sottosegretario agli Esteri, Manlio Di Stefano, in un lungo post pubblicato sulla sua pagina Facebook . "Nel luglio 2019 Roberto Rustichelli, presidente dell’Autorità garante del mercato e della concorrenza (Antitrust), ha sottolineato come "la concorrenza fiscale nella Ue mina la fiducia nel mercato unico e penalizza l’Italia": la stima del danno per il nostro paese sarebbe tra 5 ed 8 miliardi di dollari l’anno. Se alcuni Paesi ci perdono, altri ci guadagnano, visto che i gruppi multinazionali - inclusi ovviamente alcuni italiani - reagiscono alla concorrenza fiscale localizzando "intelligentemente" parte della loro struttura, inclusa la sede legale e/o fiscale, proprio nei Paesi europei con una tassazione più favorevole, tra i quali primeggia l'Olanda", scrive il sottosegretario. "Nel marzo 2018 un parlamentare europeo olandese, Paul Tang, dei laburisti del PvdA, riuscì a fare approvare una mozione (408 a favore, 205 contro) in cui si chiedeva alla Commissione ed al Consiglio di aggiungere alcuni paesi europei, tra cui l'Olanda, all'elenco dei paradisi fiscali dell'Ue. L'Olanda chiede rigore ma sottrae entrate tributarie agli altri Paesi europei", prosegue Di Stefano. (segue) (Com)
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